- 05/12/2025
- Redazione
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La green economy supera i 5 trilioni e punta a 7 entro il 2030: crescita record, capitali più economici e opportunità globali per le imprese
La green economy non è più una promessa futura: è già uno dei motori economici più potenti del pianeta. Secondo un nuovo rapporto del World Economic Forum, realizzato con il Boston Consulting Group, il valore annuale dei mercati verdi ha superato i 5 trilioni di dollari e potrebbe oltrepassare quota 7 trilioni entro il 2030. Una cifra che conferma la transizione ecologica come una delle più grandi opportunità di business del prossimo decennio.
Il documento, intitolato “Already a Multi-Trillion-Dollar Market: A CEO Guide to Growth in the Green Economy”, evidenzia come la green economy sia il secondo settore in più rapida crescita al mondo, subito dopo la tecnologia.
Ricavi in accelerazione e capitali più convenienti
Il rapporto mette nero su bianco un dato chiave: i ricavi derivanti da prodotti e servizi green crescono in media il doppio rispetto alle attività tradizionali. Le aziende che generano oltre metà del proprio fatturato da attività sostenibili ottengono anche premi di valutazione del 12-15% sui mercati finanziari, segno di una maggiore fiducia da parte degli investitori.
In parallelo, per le imprese “verdi” il costo del capitale tende a essere più basso, perché percepite come più resilienti e meglio posizionate nella transizione verso modelli a zero emissioni.
Tecnologie mature e tecnologie in ritardo
Una delle ragioni dell’esplosione della green economy è la drastica riduzione dei costi tecnologici. Dal 2010 il prezzo del solare fotovoltaico e delle batterie al litio è crollato del 90%, mentre l’eolico offshore costa oggi la metà. Grazie a questi progressi, il 55% delle riduzioni globali di emissioni necessarie alla decarbonizzazione può essere ottenuto con soluzioni già pienamente competitive.
Un altro 20% richiede costi aggiuntivi contenuti, mentre il 5% passa da cambiamenti nei comportamenti dei consumatori. Restano invece indietro tecnologie più costose, come l’idrogeno a basse emissioni e i sistemi di cattura e stoccaggio della CO₂ (CCUS), che al momento necessitano di un forte sostegno pubblico e industriale per diventare accessibili.
Cina protagonista: investimenti record e leadership tecnologica
Un altro elemento chiave è la centralità della Cina, che nel 2024 ha investito 659 miliardi di dollari in energia pulita, diventando responsabile di oltre il 60% della nuova capacità globale rinnovabile prevista entro il 2030.
Pechino è anche leader mondiale nei brevetti legati al solare, alle batterie e ai veicoli elettrici, ridefinendo le catene del valore e spostando l’epicentro dell’innovazione verso Oriente.
Un’opportunità già reale
Per il World Economic Forum, l’economia verde non è più un progetto per i prossimi decenni, ma una realtà già determinante. Pim Valdre, responsabile Climate and Nature Economy del WEF, ricorda:“Due anni fa dicevamo che i mercati verdi sarebbero diventati una scommessa vincente. Oggi i dati dimostrano che la green economy è già uno dei principali motori di crescita di questo decennio”.
Anche Patrick Herhold, Senior Partner di BCG, sottolinea tre elementi sorprendenti: la resilienza degli investimenti green, la leadership cinese, e la capacità delle aziende attive nei mercati verdi di sovraperformare rispetto alla concorrenza.
I casi di successo e il manuale per i CEO
Il rapporto include 14 casi di studio dell’Alliance of CEO Climate Leaders del WEF, che dimostrano come le aziende pionieristiche abbiano trasformato la transizione ecologica in un vantaggio competitivo.
Lo studio si chiude con un vero e proprio manuale operativo per i CEO, che illustra tre leve fondamentali per vincere nel mercato green:
portare rapidamente le tecnologie alla piena maturità;
contribuire a plasmare regolamenti e standard settoriali;
sbloccare nuove forme di finanziamento diversificato.
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Un’economia da 7 trilioni che continuerà a crescere
Con proiezioni che indicano un mercato destinato a superare i 7.000 miliardi di dollari già entro il 2030, la green economy si conferma un settore strategico per le imprese che vogliono crescere e attirare capitali.
Secondo gli esperti, le aziende che sapranno muoversi con anticipo e coraggio in questo campo avranno accesso alle opportunità più importanti del prossimo decennio.












































































































































































































































































































































































































































































