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Nella quattordicesima puntata di “ProsperA” parliamo di biodiversità agricola e agricoltura biologica

Il viaggio di “ProsperA” nel settore agroalimentare prosegue con un approfondimento dedicato a comprendere come la gestione sostenibile del suolo e l’economia circolare possano rafforzare la resilienza, la competitività e la sostenibilità del sistema agroalimentare italiano.

La quattordicesima puntata: Biodiversità e Biologico, il futuro resiliente dell’agroalimentare italiano

Ad accompagnarci in questa analisi sarà Maria Grazia Mammuccini, Presidente di FederBio, la Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica.

Ascolta qui la quattordicesima puntata: Biodiversità e Biologico, il futuro resiliente dell’agroalimentare italiano

Grazie alla sua esperienza, scopriremo come una gestione più sostenibile del terreno possa, attraverso tecniche quali rotazioni, consociazioni, agroforestazione, migliorare la resilienza dell’agricoltura ai cambiamenti climatici.

Rifletteremo sui vantaggi che l’agricoltura biologica apporta alla biodiversità e su come le aziende bio stanno integrando pratiche di circolarità, ad esempio nel recupero dei sottoprodotti agricoli o nella gestione dei rifiuti organici. E su come il biologico stia diventando sempre più centrale nel sistema agroalimentare italiano tanto da aver quasi raggiunto l’obiettivo del 25% delle superfici coltivate a biologico fissato per il 2030.

Approfondiremo anche le criticità che affliggono le piccole e medie imprese. Criticità possono essere superate con una migliore semplificazione burocratica e una maggiore formazione e assistenza tecnica.

Infine, valuteremo come il futuro di una Politica agricola comunitaria che non tagli i fondi all’agricoltura, la garanzia di sistemi normativi che consentano il giusto prezzo e investimenti in ricerca e innovazione nel biologico costituiscano le tre priorità assolute per coniugare competitività economica, sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità.

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