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Il Consiglio di EUMETSAT approva nuovi accordi con Giappone, Corea del Sud e Africa per rafforzare lo scambio di dati satellitari, il monitoraggio dei gas serra e i servizi meteorologici e climatici

La cooperazione internazionale diventa sempre più strategica nella sfida ai cambiamenti climatici e nella gestione degli eventi meteorologici estremi. È in questa direzione che si muove EUMETSAT, l’organizzazione europea che gestisce i satelliti meteorologici, con l’approvazione di cinque nuovi accordi di cooperazione e il rinnovo di importanti partnership con Giappone, Corea del Sud e diversi organismi africani.

L’obiettivo è rafforzare lo scambio di dati satellitari, sviluppare nuove attività scientifiche e migliorare la qualità delle osservazioni utilizzate per le previsioni meteo, il monitoraggio del clima e la tutela dell’ambiente.

Una rete globale per osservare la Terra

Le decisioni approvate dal Consiglio di EUMETSAT confermano una strategia sempre più orientata alla collaborazione internazionale. Attraverso la condivisione di dati e competenze con alcuni dei principali partner mondiali nel settore spaziale e meteorologico, l’organizzazione europea punta a rendere più efficaci i sistemi di osservazione della Terra.

Secondo Paul Counet, responsabile Strategia, Comunicazione e Relazioni Internazionali di EUMETSAT, una cooperazione equilibrata consente di aumentare il valore dei sistemi satellitari europei e di garantire all’Europa un ruolo centrale nel sistema globale di osservazione del pianeta.

Nuovi accordi con il Giappone per monitorare i gas serra

Tra le novità più significative figura il Memorandum d’intesa firmato con il National Institute for Environmental Studies (NIES) del Giappone.

L’intesa punta a rafforzare il monitoraggio della composizione atmosferica e delle emissioni di gas serra attraverso lo scambio quasi in tempo reale di dati satellitari, prodotti dedicati agli inquinanti atmosferici e informazioni raccolte dalle reti di osservazione a terra.

L’accordo amplia inoltre la collaborazione scientifica sulle tematiche ambientali, integrandosi con le partnership già attive tra EUMETSAT, la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) e l’Agenzia Meteorologica Giapponese.

Rinnovata la collaborazione con JAXA

Il Consiglio ha anche approvato il rinnovo quinquennale dell’accordo con JAXA, estendendo fino a dieci anni la cooperazione nel campo dell’osservazione della Terra.

La collaborazione continuerà a riguardare lo scambio di dati satellitari, la ricerca scientifica e lo sviluppo delle future missioni spaziali dedicate al monitoraggio ambientale.

Corea del Sud, continua la cooperazione sui satelliti meteorologici

Anche la partnership con la Korea Meteorological Administration (KMA) entra in una nuova fase.

Il rinnovo del Memorandum d’intesa permetterà di proseguire lo scambio di dati meteorologici e di prodotti satellitari, favorendo nuove attività di ricerca congiunte tra i programmi spaziali europei e quelli della Corea del Sud.

L’obiettivo è migliorare la qualità delle osservazioni e rendere sempre più precise le previsioni meteorologiche.

L’Africa al centro dello sviluppo dei servizi climatici

Una parte significativa delle nuove intese riguarda il continente africano. EUMETSAT ha infatti rinnovato e ampliato la cooperazione con l’African Centre of Meteorological Applications for Development (ACMAD) e con il Centro Regionale AGRHYMET, due organizzazioni impegnate nello sviluppo dei servizi meteorologici e climatici in Africa.

Le partnership, avviate già nel 1996, consentiranno di rafforzare l’utilizzo dei dati satellitari europei nei settori della meteorologia, dell’agricoltura, dell’idrologia e della gestione ambientale.

Gli accordi si inseriscono anche nei programmi sostenuti dall’Unione Europea per diffondere l’utilizzo dei dati della nuova generazione di satelliti Meteosat e migliorare i sistemi di allerta precoce nel continente africano, attraverso iniziative come Space for Early Warning in Africa.

Si guarda anche all’Artico

Nel corso della riunione il Consiglio di EUMETSAT ha inoltre discusso una possibile futura collaborazione con il Canada per la Arctic Observing Mission.

Il progetto prevede lo sviluppo di una missione satellitare geostazionaria dedicata all’osservazione continua dell’Artico e delle regioni settentrionali ad alta latitudine, aree considerate tra le più sensibili agli effetti del riscaldamento globale.

Una strategia che rafforza il ruolo europeo nello spazio

Con oltre quarant’anni di attività operativa, EUMETSAT continua a consolidare il proprio ruolo all’interno del sistema globale di osservazione della Terra.

L’espansione della rete di collaborazioni internazionali non rappresenta soltanto un rafforzamento delle relazioni istituzionali, ma costituisce uno strumento fondamentale per migliorare la disponibilità di dati scientifici, sostenere la ricerca sul cambiamento climatico e offrire servizi meteorologici sempre più accurati ai Paesi membri e ai partner internazionali.

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