- 30/11/2025
- Redazione
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Le prime immagini dei satelliti Sentinel-1D e Sentinel-5A segnano un grande passo avanti per il monitoraggio terrestre e atmosferico dell’UE
Dopo il successo dei lanci del 2025, arrivano le prime immagini dalle nuove missioni satellitari europee Copernicus Sentinel-1D e Sentinel-5A. Due tasselli fondamentali che rafforzano la capacità dell’Unione Europea di osservare con precisione la superficie terrestre e l’atmosfera, strumenti oggi cruciali per capire come cambiano clima, ambiente e qualità dell’aria.
Sentinel-1D: la Germania vista dal radar a pochi giorni dal lancio
Lanciato il 4 novembre 2025, Sentinel-1D non ha perso tempo: già il 7 novembre ha inviato le sue prime immagini radar. Una delle più suggestive mostra la Germania settentrionale in falsi colori, una tecnica che permette di distinguere chiaramente diversi tipi di terreno.
Nell’immagine si riconoscono campi coltivati, laghi, aree urbane e città come Brema, Bremerhaven, Oldenburg e Meldorf. Il colpo d’occhio più spettacolare arriva però dai fiumi Elba e Weser, che scorrono in un blu intenso prima di sfociare nel Mare del Nord, lungo il caratteristico paesaggio del Mare dei Wadden.
Questo nuovo satellite rafforza il monitoraggio di territori, coste e mari, oltre a essere utile in casi di emergenza—come alluvioni, incendi o frane—e per applicazioni legate alla sicurezza.
Credit: European Union, Copernicus – Brema e Wadden Sea come visto da Sentinel-1D
Sentinel-5A: le prime mappe di formaldeide e ozono in atmosfera
Il 13 agosto 2025 è stata la volta di Sentinel-5A, dedicato allo studio dell’atmosfera. Dopo due mesi di test, il 13 ottobre il satellite ha iniziato a fornire le prime misurazioni.
Una delle prime mappe diffuse riguarda le concentrazioni atmosferiche di formaldeide (HCHO), un inquinante legato agli incendi e ad alcune emissioni industriali. I dati mostrano valori molto elevati lungo la costa nord-occidentale dell’Angola, dovuti agli intensi incendi boschivi, e picchi nella Repubblica Centrafricana, generati da una combinazione di incendi e fonti naturali.
Un’altra immagine mostra invece la distribuzione globale dell’ozono (O₃), rivelando il consueto esaurimento stagionale dello strato di ozono sopra l’Antartide, dove la colonna scende sotto le 220 unità Dobson, un segnale tipico del “buco dell’ozono”.
Credit: European Union, Copernicus, Sentinel-5A – Ozono globale misurato e formaldeide misurata da Sentinel-5A
Perché questi satelliti sono importanti per clima, salute e sicurezza
La combinazione delle due missioni rende il sistema Copernicus ancora più potente.
Sentinel-1D permette di tracciare movimenti del terreno, variazioni costiere, ghiacciai, navi e danni dopo eventi estremi.
Sentinel-5A fornisce dati fondamentali sulla qualità dell’aria, sugli inquinanti e sulle dinamiche atmosferiche che influenzano clima e salute pubblica.
Le informazioni raccolte saranno integrate nei servizi Copernicus e messe a disposizione di governi, ricercatori e protezione civile in tutto il mondo.
Un balzo avanti per la capacità di osservazione dell’UE
Le prime immagini confermano che le due missioni sono pienamente operative e pronte a sostenere l’Europa nelle politiche climatiche, nella gestione delle emergenze e nella comprensione dei cambiamenti del pianeta. Con Sentinel-1D e Sentinel-5A, l’UE compie un passo decisivo verso un monitoraggio più accurato, continuo e affidabile della Terra e dell’atmosfera.















































































































































































































































































































































































































