- 12/04/2025
- Redazione
- 0
ESA: le frammentazioni avvenute nel 2024 hanno aumentato i detriti spaziali. In orbita vi è una nuvola di 1,2 milioni di rifiuti spaziali
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha rilasciato in anteprima, nel corso della 9° Conferenza Europea sui Detriti Spaziali, il breve documentario ‘Space Debris: Is it a Crisis?’ sullo stato dei detriti spaziali.
La Terra è circondata da migliaia di satelliti che svolgono un lavoro importante per fornire servizi di telecomunicazione e navigazione, aiutarci a capire il nostro clima e rispondere a domande fondamentali sull’Universo.
Tuttavia, con il rapido aumento delle attività spaziali, questi satelliti si trovano a navigare in orbite sempre più congestionate in un ambiente attraversato da flussi di frammenti di detriti in rapido movimento derivanti da collisioni, frammentazioni e rotture nello spazio.
I detriti spaziali rappresentano già una crisi?
Dai dati Esa, intorno alla Terra orbita una nuvola di 1,2 milioni di rifiuti spaziali delle dimensioni di oltre un centimetro (oltre 50mila superano i 10 cm), quando basta per danneggiare satelliti e stazioni spaziali. Un volume che continua a crescere: l’Esa stima che le frammentazioni avvenute nel 2024 abbiano fatto aumentare i detriti in orbita di almeno 3mila unità.
Ogni frammento può danneggiare altri satelliti e si teme che una reazione a catena di collisioni possa rendere inutilizzabili alcune orbite intorno alla Terra. Inoltre, non si conosce ancora l’entità dei danni derivanti dal drastico aumento dei lanci e del numero di oggetti che rientrano nella nostra atmosfera e negli oceani.
Il documentario esplora la situazione attuale delle orbite terrestri e spiega la minaccia che i detriti spaziali rappresentano per il nostro futuro nello spazio. Illustra inoltre possibili soluzioni per mitigare il problema dei detriti spaziali e raggiungere un uso sostenibile dello spazio, perché le nostre azioni di oggi avranno conseguenze per le generazioni future.
Leggi anche: Uso responsabile dello spazio: 12 Paesi firmano la Carta Zero Debris
Il Programma di Sicurezza Spaziale dell’ESA
Il Programma di Sicurezza Spaziale dell’ESA mira a salvaguardare il futuro del volo spaziale e a mantenere noi, la Terra, e le infrastrutture a terra e nello spazio al sicuro dai pericoli che hanno origine nello spazio.
Dagli asteroidi e le tempeste solari al problema dei detriti spaziali causati dall’uomo, l’ESA lavora a missioni e progetti per comprendere i pericoli e mitigarli.
Sul lungo termine, per garantire un futuro nello spazio sicuro e sostenibile, l’ESA mira a creare un’economia circolare nello spazio. Per raggiungere questo obiettivo, l’Agenzia sta lavorando allo sviluppo della tecnologia necessaria per rendere la manutenzione in orbita e i veicoli spaziali ‘zero-Detriti’ una realtà.












































































































































































































































































































































































































































































