- 29/07/2025
- Simone Martino
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Nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 luglio 2025, è stato lanciato in orbita il microsatellite MicroCarb, il primo misuratore di flussi di CO2 atmosferica, il principale gas serra emesso dalle attività umane, in tutto il pianeta
Oltre a MicroCarb, Vega-C, gestito da Arianespace, ha completato con successo la sua missione di lancio dal Centro spaziale della Guyana (CSG), lo spazioporto europeo, posizionando in orbita eliosincrona la costellazione di quattro satelliti CO3D (Constellation Optique 3D) per conto di Airbus Defence and Space e CNES.
A cosa serve il microsatellite?
Sviluppata dal CNES con finanziamenti francesi nell’ambito del Piano di Investimenti per il Futuro, questa missione scientifica è una prima assoluta in Europa. Con la temperatura media globale già superiore di 1,3 °C rispetto al periodo 1850-1900, comprendere i flussi di CO2 è fondamentale per comprendere meglio le origini e gli impatti dei cambiamenti climatici.
MicroCarb, un microsatellite della famiglia Myriade sviluppato dal CNES, che opererà in orbita terrestre bassa, a un’altitudine di 650 chilometri, mira a mappare le fonti e i pozzi di anidride carbonica (CO₂) e le emissioni provenienti dalle città e dalla vegetazione, in tutte le stagioni, dimostrando la capacità di misurarne le concentrazioni atmosferiche con una precisione di circa 1 molecola per milione di molecole d’aria (1 ppm), utilizzando uno spettrometro a reticolo dispersivo compatto da 80 kg.
Un satellite ultraleggero grazie a un rilevatore innovativo
“MicroCarb è una missione dimostrativa, non operativa”, ha sottolineato Philippe Landiech, responsabile del progetto MicroCarb e della divisione Myriade. “Permette a produttori e scienziati di calibrare le misurazioni per missioni future come CO2M (la missione Copernicus per il monitoraggio dell’anidride carbonica di origine antropica dell’Unione Europea), il cui lancio è previsto per il 2028, e che diventerà il primo satellite operativo ad alta risoluzione per la misurazione della CO2 in Europa”.
MicroCarb non è il primo a misurare la CO2 dallo spazio, segue, infatti, la missione americana OCO-2, che sta per concludersi, però è speciale. “Le misurazioni saranno simili a quelle di OCO-2, ma il satellite è più compatto, leggero e quindi più economico”, ha spiegato Bruno Cugny, esperto di politica tecnica per i sistemi orbitali del CNES. “Mentre il satellite OCO-2 pesa circa 500 kg, MicroCarb pesa solo 180 kg, con un effetto positivo sui costi di lancio, un criterio chiave per i governi che finanziano questo tipo di missione”.
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Come hanno fatto gli ingegneri del CNES a raggiungere questa impresa tecnica?
“La sfida più grande è stata miniaturizzare lo strumento a bordo del satellite mantenendo un’elevata precisione di misurazione”, ha spiegato Philippe Landiech.
Lo strumento è uno spettrometro a infrarossi passivo, un dispositivo che scompone la luce (come fanno le gocce di pioggia quando splende il Sole, formando un arcobaleno) riflessa dalla Terra. MicroCarb la scompone in quattro bande di lunghezza d’onda, il che consente di isolare le zone di assorbimento di CO2 e ossigeno.
La concentrazione di CO2 viene misurata al ppm (parti per milione) più vicino, il che significa che è possibile determinare il numero di molecole di CO2 in un milione di molecole d’aria. Questa precisione è essenziale per studiare i flussi naturali e quelli legati alle attività umane, questi ultimi in aumento di qualche ppm ogni anno.
“L’originalità del nostro approccio è stata quella di combinare l’osservazione di tutte e quattro le bande di lunghezza d’onda in un unico strumento, mentre gli strumenti precedenti avevano un rivelatore per ciascuna banda misurata”, ha aggiunto Bruno Cugny. “Realizzare quattro strumenti in uno è stata la chiave della miniaturizzazione.”












































































































































































































































































































































































































































































