- 01/08/2026
- Redazione
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Il satellite europeo Copernicus Sentinel-3C sarà lanciato il 14 settembre con Vega C. Monitorerà clima, oceani, incendi e cambiamenti ambientali
L’Europa si prepara a rafforzare il proprio sistema di osservazione della Terra con il lancio di Copernicus Sentinel-3C, il nuovo satellite destinato a garantire la continuità del monitoraggio ambientale dallo spazio.
Il decollo è fissato per il 14 settembre alle 22:21 (ora di Kourou), nella Guyana Francese, corrispondenti alle 03:21 del 15 settembre in Italia, a bordo del lanciatore Vega C, gestito dall’italiana Avio.
La missione, identificata con la sigla VV30, porterà il satellite in un’orbita eliosincrona a circa 820 chilometri di quota, dove lavorerà insieme ai satelliti Sentinel-3A e Sentinel-3B, già operativi, ampliando la capacità dell’Europa di osservare il pianeta in modo continuo e indipendente.
Un nuovo tassello del programma europeo Copernicus
Sentinel-3C entra a far parte del programma Copernicus, il più grande sistema europeo di osservazione della Terra, finanziato dalla Commissione Europea e realizzato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
L’obiettivo del programma è mettere a disposizione dati aperti, gratuiti e affidabili per supportare istituzioni, ricercatori, imprese e cittadini nella comprensione dei cambiamenti ambientali e climatici.
Il nuovo satellite garantirà la continuità delle osservazioni scientifiche già effettuate dalla costellazione Sentinel-3, evitando interruzioni nella raccolta dei dati che rappresentano una risorsa fondamentale per la ricerca e per le politiche ambientali europee.
Perché Sentinel-3C è così importante
Ogni giorno i satelliti Sentinel-3 osservano oceani, continenti, ghiacci e atmosfera raccogliendo informazioni indispensabili per comprendere l’evoluzione del clima.
Tra i parametri monitorati figurano:
Temperatura della superficie terrestre e marina
Le misurazioni consentono di seguire l’evoluzione delle ondate di calore, individuando le aree maggiormente colpite e valutando gli effetti su popolazione, agricoltura ed ecosistemi.
Livello del mare e cambiamenti climatici
I dati raccolti permettono di monitorare l’innalzamento del livello degli oceani, uno degli indicatori più importanti del cambiamento climatico globale.
Colore degli oceani
Analizzando le variazioni cromatiche della superficie marina, Sentinel-3 è in grado di individuare le fioriture algali, fenomeni che possono compromettere la qualità delle acque e gli ecosistemi costieri.
Incendi e fenomeni meteorologici estremi
Le informazioni raccolte vengono utilizzate anche per supportare il monitoraggio degli incendi boschivi e degli eventi climatici estremi, fornendo dati preziosi alle autorità impegnate nella gestione delle emergenze.
Un flusso continuo di dati per i prossimi anni
Con l’arrivo di Sentinel-3C, la costellazione europea potrà continuare a fornire dati scientifici senza interruzioni.
La disponibilità di serie storiche omogenee rappresenta infatti uno degli elementi più importanti per gli studiosi del clima, che possono confrontare nel tempo l’evoluzione degli oceani, delle superfici terrestri e della vegetazione.
Le informazioni prodotte vengono utilizzate quotidianamente in tutto il mondo per attività che spaziano dalla previsione meteorologica alla gestione delle risorse naturali, fino alla pianificazione delle politiche ambientali.
Una missione costruita dall’Europa
Sentinel-3C è stato progettato dall’ESA per conto della Commissione Europea, con Thales Alenia Space nel ruolo di prime contractor e il contributo di numerose aziende europee impegnate nella realizzazione degli strumenti scientifici e dei sistemi di bordo.
Dopo la fase iniziale di verifica in orbita, il satellite sarà affidato a EUMETSAT, che si occuperà della gestione operativa e della distribuzione dei dati agli utenti di tutto il mondo.
Il satellite ha una massa di circa 1.143 chilogrammi e sarà lanciato insieme a FLEX (FLuorescence Explorer), la nuova missione ESA dedicata allo studio della fluorescenza della vegetazione.
Sentinel-3C e FLEX: due satelliti, una visione più completa della Terra
Il doppio lancio rappresenta uno degli aspetti più interessanti della missione.
Mentre Sentinel-3C continuerà a osservare oceani, atmosfera e superfici terrestri su scala globale, FLEX analizzerà la fluorescenza emessa dalla vegetazione, parametro fondamentale per valutare lo stato di salute delle piante e la loro attività fotosintetica.
L’integrazione dei dati delle due missioni permetterà agli scienziati di ottenere una fotografia ancora più dettagliata dello stato degli ecosistemi terrestri, migliorando la comprensione degli effetti del cambiamento climatico e contribuendo allo sviluppo di strategie sempre più efficaci per la tutela dell’ambiente.



























































































































































































































































































































































































































