- 14/01/2026
- Simone Martino
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Agroalimentare in crescita nel III trimestre 2025: export +5,4% e industria alimentare in rialzo trainano l’economia italiana
L’economia italiana mostra segnali positivi nel terzo trimestre del 2025. Secondo l’ultimo bollettino CREAgritrend del CREA, il PIL registra una crescita tendenziale dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. In aumento anche il valore aggiunto di agricoltura (+0,7%), industria (+1,3%) e servizi (+0,2%).
Su base congiunturale, il PIL evidenzia un lieve progresso dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, sostenuto dall’agricoltura (+0,8%) e dai servizi (+0,2%), mentre l’industria segna un leggero calo dello 0,3%.
Domanda interna in ripresa: più investimenti e consumi
La spinta viene anche dalla domanda interna. Gli investimenti fissi lordi crescono dello 0,6% rispetto al trimestre precedente, mentre la spesa delle famiglie per beni durevoli aumenta del 2,6%, confermando un trend positivo iniziato nel 2023. Anche i consumi finali nazionali mostrano un lieve aumento dello 0,1%.
Industria alimentare e bevande: produzione in crescita
Nel confronto tendenziale con il terzo trimestre 2024, l’industria alimentare registra un incremento della produzione del 4,5% e del fatturato del 3,9% sul mercato interno e dell’11,9% su quello estero.
L’industria delle bevande cresce nella produzione (+4,9%), ma mostra una flessione del fatturato sia sul mercato interno (-3,3%) sia su quello estero (-3,8%). Complessivamente, la performance produttiva dei due comparti supera quella del settore manifatturiero nel suo insieme.
Export agroalimentare in forte crescita
Le esportazioni agroalimentari aumentano del 5,4% rispetto al trimestre precedente, con risultati positivi verso quasi tutti i principali mercati esteri, eccetto gli Stati Uniti (-13,6%). Particolarmente dinamici Spagna (+14%) e Polonia (+23,8%), mentre Germania e Francia confermano la loro posizione di principali destinazioni.
I comparti più performanti includono lattiero-caseari e dolciari, con incrementi in valore del 15%. In calo, invece, il vino (-7,2%), sebbene i volumi complessivi restino stabili rispetto al 2024. Crescono anche le esportazioni di cereali (+3,1%).
Importazioni agroalimentari in aumento, frutta secca protagonista
Le importazioni agroalimentari salgono del 13,5% in valore rispetto allo stesso trimestre del 2024, con aumenti superiori al 20% da Francia, Paesi Bassi e Belgio. La Germania rimane il principale fornitore (+10%), mentre le importazioni dalla Spagna crescono del 4,7%.
I comparti principali includono carni fresche e congelate (+17,8% in valore e +14% in quantità), oli e grassi e prodotti lattiero-caseari. Notevole la crescita della frutta secca, con acquisti in aumento del 57,7%.
Un agroalimentare solido e in crescita
Il III trimestre 2025 conferma la solidità dell’agroalimentare italiano, con export e produzione in crescita che sostengono l’economia nazionale. L’industria alimentare e delle bevande si dimostra resiliente, mentre la domanda interna mostra segnali di ripresa moderata, tra investimenti e consumi in aumento.














































































































































































































































































































































































