- 14/06/2026
- Redazione
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Il biologico italiano continua a crescere e raggiunge 6,9 miliardi di euro nel 2025. Il nuovo dossier “Biologico Italia”, realizzato da AssoBio in occasione dei suoi 20 anni, fotografa l’evoluzione del settore
Il biologico italiano continua a consolidare il proprio ruolo nell’economia agroalimentare nazionale. A confermarlo sono i numeri contenuti nel dossier speciale “Biologico Italia”, realizzato da AssoBio in collaborazione con la rivista specializzata Largo Consumo e pubblicato in occasione del ventesimo anniversario dell’associazione.
Presentato in anteprima durante il convegno organizzato da AssoBio a TUTTOFOOD Milano, il dossier offre una fotografia aggiornata di un comparto che nel 2025 ha raggiunto un valore complessivo di 6,9 miliardi di euro, confermando una crescita che coinvolge consumi domestici, grande distribuzione organizzata, negozi specializzati e canale horeca.
L’iniziativa punta a raccontare l’evoluzione del biologico italiano attraverso dati, analisi di mercato, testimonianze aziendali e contributi istituzionali, offrendo uno strumento di approfondimento destinato a operatori, stakeholder e decision maker del settore.
Vent’anni di AssoBio e una filiera sempre più strategica
Con oltre 120 aziende associate attive nella produzione, trasformazione e distribuzione, AssoBio celebra due decenni di attività dedicati alla promozione e allo sviluppo dell’agricoltura biologica in Italia.
Il dossier nasce proprio con l’obiettivo di mettere in evidenza il percorso compiuto dal comparto e le sfide che attendono la filiera nei prossimi anni, tra sostenibilità, innovazione e nuove richieste dei consumatori.
Alla realizzazione del progetto hanno contribuito otto aziende associate: Almaverde Bio, Altromercato, Conapi-Mielizia, EcorNaturaSì, Fruttagel, I Tesori della Terra, Pizzi Osvaldo e Sarchio. Attraverso interviste e testimonianze, le imprese raccontano le proprie strategie di crescita, gli investimenti in qualità e il ruolo del biologico come leva per uno sviluppo più sostenibile.
Maffini: “Il biologico ha ancora ampi margini di crescita”
“Questo dossier nasce dalla volontà di raccontare un settore che continua a evolvere, innovare e creare valore lungo tutta la filiera”, ha affermato Nicoletta Maffini, presidente di AssoBio.
“Il biologico ha davanti importanti opportunità di crescita sia in Italia sia sui mercati internazionali. Per coglierle sarà fondamentale continuare a investire in innovazione, comunicazione e collaborazione tra produzione, distribuzione e tutti gli operatori del settore”.
Un messaggio che sintetizza la visione dell’associazione: fare del biologico non solo una scelta produttiva, ma un modello di sviluppo capace di rispondere alle nuove esigenze dei consumatori e alle sfide della sostenibilità.
Dal mercato ai consumi: cosa emerge dal dossier
Uno degli aspetti centrali dell’approfondimento riguarda l’evoluzione del mercato e dei comportamenti di acquisto.
Le analisi curate da Nomisma, con i contributi di Silvia Zucconi ed Evita Gandini, evidenziano come il biologico stia progressivamente ampliando il proprio bacino di consumatori, intercettando nuove esigenze legate a salute, sostenibilità e trasparenza delle produzioni.
Accanto a queste analisi trovano spazio anche gli approfondimenti di NielsenIQ, con il contributo di Nicola De Carne, focalizzati sulle trasformazioni dei consumi e sulle dinamiche che stanno ridefinendo il mercato del food biologico.
Particolare attenzione viene riservata anche al ruolo della distribuzione moderna, considerata oggi uno dei principali motori di crescita del comparto.
GDO e retail: il biologico conquista spazio sugli scaffali
Il dossier dedica un focus specifico alle strategie adottate dai principali operatori della distribuzione moderna.
Coop Italia, Cortilia e DM raccontano come il biologico stia assumendo un ruolo sempre più rilevante all’interno dell’offerta commerciale, diventando una componente strutturale dell’assortimento e non più una nicchia destinata a pochi consumatori.
L’evoluzione dell’offerta risponde a una domanda sempre più consapevole e orientata verso prodotti in grado di garantire qualità, tracciabilità e sostenibilità.
Innovazione, regole e prospettive future
Oltre agli aspetti economici e commerciali, il dossier affronta anche i temi normativi e strategici che influenzeranno il futuro del settore.
Tra i contributi figurano quelli del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), di FederBio, IFOAM Organics Europe e Fabrique Avvocati Associati, che analizzano il quadro regolatorio e le prospettive di sviluppo del biologico in Italia e in Europa.
Secondo AssoBio, il futuro del comparto passerà dalla capacità di rafforzare la collaborazione tra tutti gli attori della filiera, favorendo investimenti in innovazione, comunicazione e sviluppo internazionale.
Maffini: “Il biologico ha ancora ampi margini di crescita”
“Questo dossier nasce dalla volontà di raccontare un settore che continua a evolvere, innovare e creare valore lungo tutta la filiera”, afferma Nicoletta Maffini, presidente di AssoBio.
“Il biologico ha davanti importanti opportunità di crescita sia in Italia sia sui mercati internazionali. Per coglierle sarà fondamentale continuare a investire in innovazione, comunicazione e collaborazione tra produzione, distribuzione e tutti gli operatori del settore”.
Un messaggio che sintetizza la visione dell’associazione: fare del biologico non solo una scelta produttiva, ma un modello di sviluppo capace di rispondere alle nuove esigenze dei consumatori e alle sfide della sostenibilità.
Un settore che guarda oltre i numeri
La fotografia che emerge dal dossier “Biologico Italia” restituisce l’immagine di una filiera ormai matura, in continua evoluzione e sempre più centrale nelle strategie dell’agroalimentare nazionale.
I 6,9 miliardi di euro raggiunti nel 2025 rappresentano infatti non soltanto un traguardo economico, ma anche il segnale di una crescente attenzione verso modelli produttivi sostenibili e orientati alla qualità, elementi che continueranno a guidare la crescita del biologico nei prossimi anni.

















































































































































































































































































































































































































































