- 15/07/2026
- Simone Martino
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City Green Light presenta il primo Bilancio di Sostenibilità consolidato. Il report racconta per la prima volta le performance ambientali, economiche e sociali dell’intero Gruppo
Il primo Bilancio di Sostenibilità consolidato di City Green Light fotografa un Gruppo sempre più protagonista della transizione energetica delle città italiane.
Il documento, relativo all’esercizio 2025, rappresenta infatti la prima rendicontazione unitaria delle performance ambientali, economiche e sociali dell’intero perimetro societario, segnando un passaggio strategico nel percorso di crescita dell’azienda.
Oltre 22 milioni di euro investiti nel 2025
Il dato che emerge con maggiore evidenza riguarda gli investimenti. Nel corso del 2025 City Green Light ha destinato 22,4 milioni di euro a interventi di efficientamento energetico, riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica, digitalizzazione e sviluppo di sistemi intelligenti per la gestione delle infrastrutture urbane.
Oggi il Gruppo opera in 18 regioni italiane, gestisce quasi un milione di punti luce (997.498) distribuiti in oltre 350 Comuni e offre servizi a circa 6 milioni di cittadini, affiancando le amministrazioni pubbliche nei percorsi di innovazione e sostenibilità.
Visentin: “Una visione unitaria dell’impatto del Gruppo”
Nella foto: Alessandro Visentin Amministratore Delegato di City Green Light – Credit: City Green Light
Per l’amministratore delegato Alessandro Visentin, “Questo Bilancio segna una tappa importante perché restituisce, per la prima volta, una visione unitaria dell’impatto generato dall’intero Gruppo sui territori. I risultati confermano la solidità di un modello industriale che integra investimenti, innovazione e sostenibilità, accompagnando le Pubbliche Amministrazioni nella transizione energetica e digitale delle città.”
Secondo Visentin, il consolidamento del Gruppo e la partnership con Igneo Infrastructure Partners rafforzano inoltre la capacità dell’azienda di programmare investimenti di lungo periodo e creare valore per le comunità locali.
Più energia risparmiata e meno emissioni di CO₂
Uno dei risultati più significativi riguarda gli effetti concreti degli interventi realizzati negli ultimi anni.
Secondo il Bilancio di Sostenibilità, le opere effettuate tra il 2011 e il 2025 consentono oggi un risparmio energetico stimato in 419.000 MWh ogni anno, prendendo come riferimento i consumi precedenti alla riqualificazione degli impianti.
Il beneficio ambientale si traduce anche in una riduzione delle emissioni: nel periodo considerato sono state evitate circa 125 mila tonnellate di CO₂, contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione delle amministrazioni locali.
Anche il mix energetico mostra un’evoluzione verso fonti più sostenibili: il 78% dell’energia elettrica utilizzata negli impianti dei Comuni serviti proviene da fonti rinnovabili.
A questo si aggiungono interventi dedicati alla riduzione dell’inquinamento luminoso e alla tutela del cielo notturno, sviluppati in aree di particolare pregio ambientale come Asiago e Matera.
Economia circolare: quasi il 100% dei rifiuti recuperato
Il report dedica ampio spazio anche ai risultati raggiunti sul fronte dell’economia circolare.
Nel 2025 il Gruppo ha prodotto 567 tonnellate di rifiuti industriali e di cantiere, delle quali il 99,7% è stato avviato a recupero, limitando allo 0,3% la quota destinata allo smaltimento.
Anche la politica degli acquisti privilegia la filiera nazionale. Su un volume complessivo di 139,5 milioni di euro, il 99,1% della spesa è stato destinato a fornitori con sede in Italia. Inoltre, un terzo dei nuovi fornitori è stato valutato attraverso criteri ESG legati agli aspetti ambientali e sociali.
Occupazione stabile e attenzione ai giovani
Il Bilancio fotografa anche la dimensione sociale dell’azienda. City Green Light conta 383 dipendenti, con una forte stabilità occupazionale: il 97,1% dei lavoratori è assunto con contratto a tempo indeterminato.
Particolare attenzione viene riservata al ricambio generazionale. Nel corso del 2025 gli under 30 hanno rappresentato il 36% delle nuove assunzioni, mentre la presenza femminile si attesta al 26% della forza lavoro.
Sul fronte della formazione sono state erogate 14.694 ore, pari a oltre 38 ore pro capite.
Governance e riconoscimenti
Nel documento trovano spazio anche gli aspetti legati alla governance aziendale. Il Gruppo conferma il massimo livello (3+++) del Rating di Legalità attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dichiara l’assenza di episodi di corruzione nell’intero perimetro consolidato.
Nel corso dell’anno sono stati inoltre confermati diversi riconoscimenti, tra cui Great Place to Work®, SA8000, UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, ISO 30415:2021 e l’Herconomy Award.
Tra i progetti premiati figura anche “Insieme verso Parma Climate Neutral 2030”, iniziativa dedicata al coinvolgimento dei cittadini nei percorsi di sostenibilità urbana, che ha ricevuto lo SMAU Innovation Award 2025.





























































































































































































































































































































































































































































