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Startup e sostenibilità sono al centro del progetto S.E.M.E. di BAPS, che investe un milione di euro in Sicilia per sostenere 12 team nella fase di incubazione e 9 PMI nel percorso di accelerazione, promuovendo innovazione e transizione ecologica

La sostenibilità può diventare una leva concreta per far crescere le imprese, creare nuove opportunità di lavoro e rendere più competitivo il tessuto produttivo siciliano. È questa la prospettiva da cui nasce S.E.M.E. – Sicilian Ecosystem for Modern Entrepreneurship, il progetto che punta a mettere in rete startup, piccole e medie imprese, ricerca e investimenti, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione digitale ed ecologica dell’economia dell’isola.

A guidare l’iniziativa è la Banca Agricola Popolare di Sicilia (BAPS), capofila dell’Associazione temporanea di scopo aggiudicataria di un contributo nell’ambito del programma regionale PR FESR Sicilia 2021-2027. Il progetto mobilita risorse per un milione di euro e coinvolge anche Incubatore SEI e MEET S.r.l.

Il programma entra ora nella fase operativa con la pubblicazione dell’avviso per selezionare i partecipanti ai percorsi di incubazione e accelerazione d’impresa. Una nuova opportunità per chi vuole trasformare un’idea innovativa in un’attività economica e per le aziende già operative che intendono aggiornare i propri modelli produttivi, migliorare l’efficienza e rafforzare la propria presenza sul mercato.

Sostenibilità e innovazione: a Ragusa nasce un nuovo hub per le imprese

Il cuore del progetto sarà il Greentech Mediterranean Innovation Hub, ospitato nello storico palazzo BAPS, già sede della Banca d’Italia, in piazza Matteotti a Ragusa. La struttura dispone di oltre 3.000 metri quadrati destinati alle attività legate all’innovazione.

L’obiettivo è creare un punto d’incontro tra imprese, startup, università, centri di ricerca e istituzioni, favorendo la circolazione di competenze e la nascita di collaborazioni. Non soltanto uno spazio fisico, quindi, ma una rete pensata per mettere in relazione idee, conoscenze e risorse finanziarie.

La dimensione ambientale rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Il progetto intende sostenere la transizione ecologica insieme a quella digitale, valorizzando soluzioni innovative capaci di rispondere alle esigenze delle imprese e di rendere i processi produttivi più sostenibili.

In questo contesto, la sfida è trasformare la sostenibilità da principio generale a componente concreta delle strategie aziendali: dall’innovazione tecnologica all’efficienza dei processi, fino allo sviluppo di prodotti e servizi in grado di intercettare nuovi bisogni del mercato.

Incubazione e accelerazione: due percorsi per 21 realtà imprenditoriali

L’offerta di S.E.M.E. si articola in due programmi distinti, pensati per accompagnare le imprese in fasi diverse del loro sviluppo.

Incubazione: spazio a 12 team e nuove idee d’impresa

Il primo percorso è rivolto a 12 team e giovani talenti che intendono avviare una nuova attività. L’incubazione servirà a sviluppare le idee progettuali e a costruire le basi per la nascita di nuove aziende.

Per chi si trova nelle fasi iniziali di un progetto imprenditoriale, il confronto con professionisti, esperti e potenziali partner può fare la differenza nel passaggio dall’intuizione alla realizzazione concreta.

Accelerazione: 9 PMI per rafforzare competitività e crescita

Il secondo programma è destinato a 9 piccole e medie imprese già attive. In questo caso, l’attenzione sarà rivolta al consolidamento dei modelli di business, al miglioramento dell’efficienza tecnologica e al rafforzamento della presenza sul mercato.

L’intento è aiutare le aziende a individuare nuove possibilità di sviluppo, affrontare le trasformazioni in corso e integrare l’innovazione nei propri processi. Un passaggio particolarmente rilevante anche per le imprese che intendono rendere più sostenibili le proprie attività e prepararsi a nuove esigenze competitive.

Mentoring, progetti pilota e investimenti: come funziona il programma

Le realtà selezionate potranno contare su attività di mentoring e formazione, occasioni di confronto con potenziali investitori e opportunità per accedere a bandi e capitali destinati alla crescita.

Un elemento importante sarà la possibilità di verificare le soluzioni proposte attraverso progetti pilota collegati a bisogni industriali reali. Questo approccio può aiutare le startup a mettere alla prova le proprie tecnologie, raccogliere riscontri concreti e valutare le condizioni per portare le innovazioni sul mercato.

Il network dell’Hub metterà inoltre a disposizione competenze specialistiche, talenti qualificati, attività di technology scouting e infrastrutture per lo sviluppo e la sperimentazione di nuove soluzioni.

L’integrazione tra queste risorse e le competenze finanziarie di BAPS punta a favorire il passaggio dalla sperimentazione alla crescita industriale, sostenendo le imprese nel percorso che conduce dalla progettazione alla commercializzazione.

Giovani, sostenibilità e pari opportunità tra i criteri di selezione

La selezione dei partecipanti avverrà attraverso una procedura pubblica basata su criteri trasparenti. Tra gli elementi indicati figurano il carattere innovativo delle idee, la sostenibilità dei processi, la valorizzazione dell’imprenditoria giovanile e l’equilibrio di genere.

La scelta di includere questi aspetti collega lo sviluppo economico a temi che vanno oltre la sola crescita del fatturato. L’obiettivo è favorire un ambiente imprenditoriale capace di valorizzare nuove competenze, ampliare la partecipazione e integrare la sostenibilità nelle strategie di sviluppo.

Per la Sicilia, iniziative di questo tipo possono contribuire a rafforzare i collegamenti tra ricerca e imprese, creare condizioni più favorevoli alla nascita di nuove attività e offrire alle aziende strumenti per affrontare la trasformazione dei mercati.

BAPS: «Trasformare idee e competenze in opportunità»

«Il progetto S.E.M.E. rappresenta un importante riconoscimento della capacità di BAPS di promuovere iniziative concrete a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo del territorio», ha dichiarato Saverio Continella, amministratore delegato di Banca Agricola Popolare di Sicilia.

«Il nostro obiettivo è contribuire alla creazione di un ecosistema capace di trasformare idee e competenze in nuove opportunità imprenditoriali, accompagnando startup e PMI siciliane lungo percorsi di crescita più competitivi, digitali e sostenibili».

Le parole dell’amministratore delegato delineano la prospettiva del progetto: mettere a disposizione delle imprese strumenti, relazioni e competenze per affrontare le trasformazioni tecnologiche e ambientali, rafforzando al tempo stesso il legame tra finanza e sviluppo locale.

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