- 07/01/2026
- Simone Martino
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Lucart conquista la certificazione BSCi: un nuovo passo verso una filiera etica, trasparente e sostenibile, nel rispetto dei diritti dei lavoratori
Lucart compie un nuovo passo nel suo percorso verso una filiera sempre più responsabile. Il gruppo cartario multinazionale, noto per marchi come Tenderly, Tutto Pannocarta e Lucart Professional, ha ottenuto la certificazione BSCi (Business Social Compliance initiative), uno degli standard internazionali più riconosciuti in materia di responsabilità sociale d’impresa.
La verifica di conformità etica e sociale è stata condotta lo scorso ottobre nella sede centrale di Porcari, in provincia di Lucca, e arriva dopo la firma, avvenuta a luglio, del Codice di Condotta BSCi. Un passaggio che ha sancito ufficialmente l’impegno dell’azienda a rispettare criteri rigorosi in tema di diritti, sicurezza e correttezza lungo tutta la catena di fornitura.
Cosa rappresenta la certificazione BSCi
La BSCi, iniziativa promossa da amfori, nasce con l’obiettivo di aiutare le imprese a rendere più giuste e trasparenti le condizioni di lavoro all’interno delle proprie filiere produttive, spesso articolate e distribuite a livello globale. Non si tratta di un semplice bollino, ma di un vero e proprio sistema di controllo e miglioramento continuo che prende come riferimento i principi stabiliti dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro.
Attraverso audit indipendenti, la certificazione verifica che le aziende rispettino i diritti fondamentali dei lavoratori, garantiscano salari equi, ambienti di lavoro sicuri e comportamenti improntati all’etica e alla tutela dell’ambiente. In questo modo, la BSCi diventa uno strumento concreto per prevenire abusi, promuovere la responsabilità sociale e rafforzare la fiducia tra imprese, fornitori e consumatori.
Un risultato che rafforza l’impegno di Lucart
Per Lucart, il superamento dell’audit rappresenta molto più di un riconoscimento formale. È la conferma di una strategia di sviluppo che mette al centro le persone e la sostenibilità come leve fondamentali per la crescita.
“L’ottenimento di questo risultato rappresenta un traguardo rilevante del nostro percorso di sviluppo sostenibile”, ha dichiarato Francesco Pasquini, Amministratore Delegato di Lucart. “Rafforza il nostro impegno nel garantire comportamenti etici e responsabili lungo tutta la supply chain e conferma la volontà di contribuire a un futuro più equo e sostenibile, in linea con i valori che guidano quotidianamente le attività del Gruppo”.
Una filiera più etica, dal fornitore al consumatore
L’adesione alla BSCi consente a Lucart di monitorare e migliorare nel tempo le proprie performance sociali, non solo all’interno dei confini aziendali ma anche nei rapporti con partner, fornitori e collaboratori. Un approccio sempre più centrale in un mercato in cui consumatori e istituzioni chiedono alle imprese maggiore responsabilità e trasparenza.
Un tassello di una strategia di sostenibilità più ampia
La certificazione BSCi si aggiunge a una serie di importanti riconoscimenti già ottenuti dal Gruppo, come la validazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni da parte di SBTi e la medaglia Platinum di EcoVadis, conquistata per il quarto anno consecutivo. Un risultato che colloca Lucart tra l’1% delle aziende più performanti al mondo in ambito sostenibilità, confermando come etica e innovazione possano andare di pari passo.


























































































































































































































































