- 24/02/2026
- Simone Martino
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Il biologico in Italia cresce ancora: 6,9 miliardi di vendite nel 2025 e oltre 2,5 milioni di ettari coltivati. Ma FederBio avverte: servono meno burocrazia e più aiuti alle piccole aziende
Il biologico italiano continua a correre. Nel 2025 le vendite hanno raggiunto i 6,9 miliardi di euro, con consumi interni in aumento del 6,2% e un export che sfiora i 3,9 miliardi. Numeri che raccontano un settore in salute, ma che nascondono anche alcune criticità.
È il messaggio emerso da Rivoluzione Bio, gli stati generali del comparto ospitati a Bologna nell’ambito di SANA Food – Rivoluzione Bio 2026, il momento di confronto promosso da FederBio insieme a istituzioni, produttori ed esperti del settore.
Il quadro è positivo, ma l’appello è chiaro: per non perdere slancio servono meno burocrazia, più investimenti e politiche mirate, soprattutto a favore delle piccole e medie aziende agricole.
Italia sempre più bio: oltre il 20% dei terreni coltivati
L’Italia si conferma tra i leader europei del biologico.
Oggi si contano circa 2,5 milioni di ettari coltivati con metodo bio, pari a oltre il 20% della Superficie Agricola Utilizzata: quasi il doppio della media europea. Un dato che certifica quanto il modello agroecologico sia ormai strutturale nel nostro Paese.
Secondo l’Osservatorio SANA (elaborazioni Nomisma), nel 2025: le vendite totali di prodotti bio in Italia hanno raggiunto 6,9 miliardi di euro; i consumi interni valgono 5,5 miliardi; l’export si avvicina ai 3,9 miliardi; il consumo “fuori casa” (ristorazione, bar, mense) ha toccato 1,35 miliardi, pari al 20% del mercato bio.
Un dato interessante riguarda proprio il fuori casa: sempre più italiani scelgono prodotti biologici anche al ristorante o in pausa pranzo, segno che l’attenzione alla sostenibilità non si ferma alla spesa al supermercato.
Il nodo: i consumi crescono più della produzione
Dietro l’entusiasmo, però, c’è un campanello d’allarme.
Per la prima volta, i consumi stanno crescendo più velocemente della produzione nazionale. Un segnale che, se non gestito, potrebbe tradursi in un aumento delle importazioni, riducendo il valore per gli agricoltori italiani.
Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio, ha sottolineato come la frenata sul Green Deal europeo non debba rallentare le politiche a sostegno del biologico, visto che imprese e cittadini dimostrano di credere sempre di più in questo modello.
Meno burocrazia per le piccole aziende
Uno dei punti centrali riguarda la semplificazione amministrativa.
Le piccole e medie aziende agricole – che rappresentano l’ossatura del bio italiano – spesso non dispongono di personale dedicato alla gestione di pratiche e certificazioni complesse. Eppure sono proprio queste realtà a custodire biodiversità, qualità e legame con il territorio.
Tra le proposte avanzate:
semplificazione degli adempimenti;
investimenti in ricerca e innovazione;
più formazione per favorire la conversione al biologico;
strumenti fiscali come credito d’imposta sui costi di certificazione;
rafforzamento dei distretti biologici territoriali per fare sistema.
L’obiettivo è garantire una distribuzione più equa del valore lungo la filiera e assicurare un giusto compenso agli agricoltori.
Arriva il Marchio del biologico italiano
Una delle novità più attese è l’introduzione del Marchio del biologico italiano, una certificazione volontaria che punta a unire sostenibilità ambientale e valorizzazione delle produzioni tradizionali.
L’idea è rafforzare fiducia, tracciabilità e riconoscibilità del bio Made in Italy, rendendo più chiaro ai consumatori il valore etico e ambientale delle scelte d’acquisto.
Perché la sfida, oggi, non è solo produrre di più. È far crescere un modello agricolo capace di coniugare competitività, tutela dell’ambiente e giustizia economica lungo tutta la filiera.











































































































































































































































































































































































































