- 07/12/2025
- Redazione
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La Norvegia blocca per quattro anni le miniere sottomarine nell’Artico: una vittoria per l’ambiente e un segnale politico che fa discutere
La Norvegia ha deciso di fermare per quattro anni qualsiasi progetto di estrazione mineraria nei fondali marini dell’Artico. Una scelta definita “storica” dalle associazioni ambientaliste, frutto dell’accordo sul bilancio raggiunto dal Partito Laburista al governo con altre quattro forze politiche.
La sospensione blocca sia le attività di esplorazione sia quelle di estrazione nelle acque nazionali, segnando un cambio di passo su un tema che negli ultimi mesi aveva acceso un forte dibattito nel Paese.
“I politici hanno ascoltato la scienza”
Per il WWF si tratta di un risultato senza precedenti. “Questa decisione è una vittoria storica. I politici norvegesi hanno deciso di ascoltare le competenze scientifiche e la forte richiesta pubblica di proteggere l’ambiente marino profondo, piuttosto che cedere alle pressioni della lobby mineraria”, ha dichiarato Karoline Andaur, CEO di WWF Norvegia.
Il dietro le quinte è fatto di trattative serrate tra Partito Laburista, Socialisti di Sinistra, Partito Verde, Partito Rosso e Partito di Centro, indispensabili al governo per approvare il bilancio.
Opposizione globale in crescita
La decisione norvegese non arriva nel vuoto. Da tempo scienziati e istituzioni avvertono dei rischi delle attività estrattive negli abissi, un ambiente ancora poco conosciuto e particolarmente fragile.
La stessa Agenzia norvegese per l’ambiente e l’Istituto di ricerca marina avevano segnalato che procedere non sarebbe stato “né ambientalmente responsabile né giuridicamente sostenibile”.
Sul fronte internazionale, 40 Paesi si sono già schierati contro le miniere sottomarine. Il Parlamento europeo ha chiesto una moratoria, la Banca europea per gli investimenti ha escluso i minerali dei fondali dai suoi finanziamenti e oltre 60 grandi aziende – tra cui Google e BMW – hanno assunto la stessa posizione. A firmare gli appelli contro l’estrazione ci sono anche quasi 1.000 scienziati di 70 Paesi.
Il WWF: “Ora la Norvegia sostenga una moratoria globale”
Se il blocco nazionale è un primo passo, per il WWF la Norvegia può fare molto di più, sfruttando la sospensione di quattro anni per guidare un cambiamento internazionale.
“In quanto co-presidente del Gruppo di Alto Livello per un’Economia Oceanica Sostenibile, la Norvegia ha l’occasione di trasformare questa pausa in leadership globale, affiancando i 40 Paesi che già sostengono una moratoria mondiale”, ha affermato ancora Andaur.
Leggi anche: Deep Sea Conservation Coalition: occorre una moratoria mineraria
Petrolio e gas: nessuno stop alle nuove licenze
Nel pacchetto di misure concordate c’è anche la creazione di una Commissione di Transizione incaricata di studiare il percorso per rendere l’economia norvegese meno dipendente dai combustibili fossili. Un passo considerato importante, ma non sufficiente.
Infatti l’accordo non prevede alcun limite alle nuove licenze petrolifere e di gas, tema cruciale in un Paese che è ancora l’undicesimo produttore mondiale e contribuisce in modo significativo alle emissioni globali.
La mancanza di progressi in questo campo ha portato il Partito Verde e i Socialisti di Sinistra a lasciare il tavolo negoziale durante il fine settimana.
Verso una transizione giusta
Ora la Commissione di Transizione dovrà raccogliere pareri di esperti, sindacati e società civile per disegnare una strategia che porti la Norvegia fuori dai combustibili fossili.
“Serve una transizione più rapida. La Commissione deve essere un punto di svolta per una trasformazione pianificata e giusta del settore petrolifero e del gas”, ha concluso Andaur.
Lo stop alle miniere sottomarine rappresenta dunque un segnale potente, ma la vera sfida – quella della transizione energetica – è solo all’inizio.












































































































































































































































































































































































































































































