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NextGenerationEU raggiunge i 300 miliardi di euro in pagamenti nell’ambito del Recovery and Resilience Facility (RRF) con nuovi esborsi a Repubblica Ceca, Germania, Italia, Portogallo e Romania

Il 23 dicembre la Commissione europea ha erogato pagamenti nell’ambito del Recovery and Resilience Facility (RRF) alla Repubblica Ceca, alla Germania, all’Italia, al Portogallo e alla Romania, per un totale di 26,8 miliardi di euro in prestiti e sovvenzioni.

Il totale erogato nell’ambito del RRF ha ora raggiunto oltre 300 miliardi di euro.

L’importanza del Recovery and Resilience Facility

Questi esborsi dimostrano l’impegno costante dell’UE nell’aiutare gli Stati membri a implementare i loro piani di ripresa e resilienza, promuovendo una crescita sostenibile, rafforzando la resilienza economica e promuovendo le transizioni verde e digitale in tutta l’Unione.

Il Recovery and Resilience Facility entrato in vigore a febbraio 2021 per mitigare l’impatto economico e sociale della pandemia di Covid-19, rappresenta una parte fondamentale del NextGenerationEU, uno strumento di ripresa dell’UE senza precedenti per aiutare a riparare i danni economici e sociali immediati della pandemia di coronavirus, ed erogherà fino a 650 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti agli Stati membri dell’UE.

Leggi anche: UE: il fondo RRF per la ripresa non è così verde come dichiarato

L’Italia riceve il suo sesto pagamento per 8,7 miliardi di euro

La Commissione ha erogato all’Italia 6,9 miliardi di € in prestiti e 1,8 miliardi di € in sovvenzioni, al netto del prefinanziamento.

Il 28 giugno 2024, l’Italia ha presentato la sua sesta richiesta di pagamento, che copre 39 traguardi e obiettivi.

Tra questi rientrano le riforme della pubblica amministrazione, il miglioramento delle risorse umane, degli appalti pubblici e dell’amministrazione fiscale, nonché della politica sociale, tra cui la lotta al lavoro sommerso e il sostegno agli anziani non autosufficienti.

Riguarda anche gli investimenti nella digitalizzazione, come lo sviluppo di piattaforme logistiche digitali e la modernizzazione dei parchi nazionali, insieme agli sforzi per la sostenibilità, tra cui la gestione dei rifiuti e lo sviluppo agro-solare.

La Commissione ha adottato una valutazione preliminare positiva della richiesta il 26 novembre 2024, a cui ha fatto seguito il parere favorevole del Comitato economico e finanziario del Consiglio, aprendo la strada alla decisione finale sull’erogazione.

Ad oggi, l’Italia ha ricevuto complessivamente 122,2 miliardi di euro, sui 194,4 miliardi stanziati per il piano italiano di ripresa e resilienza.

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