La reazione della Commissione europea
La Commissione ha accolto con favore l’importante lavoro svolto dai 29 membri del dialogo strategico dal suo avvio da parte della presidente von der Leyen nel gennaio 2024 e l’impegno costruttivo dimostrato durante l’intero processo, al fine di mettere a punto — e approvare all’unanimità — la relazione finale.
“I risultati di questo dialogo strategico dimostrano che è possibile andare oltre un dibattito polarizzato e creare fiducia tra portatori di interessi molto diversi. La Commissione esaminerà con attenzione le loro idee. Vogliamo tutti un settore alimentare e agricolo prospero in tutto il nostro continente, che premia i nostri agricoltori, i nostri cittadini e il nostro prezioso patrimonio naturale. Con la presente relazione abbiamo una base molto solida per lo sviluppo di una nuova visione per l’alimentazione e l’agricoltura in Europa.” ha dichiarato Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea.
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I cinque pilastri delle raccomandazioni
Lavorare insieme per un futuro sostenibile, resiliente e competitivo: questa parte affronta la necessità di adeguare la PAC nel contesto dell’attuale transizione verso sistemi alimentari più sostenibili e competitivi, l’importanza di rafforzare la posizione degli agricoltori nella catena del valore alimentare, l’accesso ai finanziamenti e il ruolo del commercio e delle norme internazionali.
Progredire verso sistemi agroalimentari sostenibili: le raccomandazioni formulate nell’ambito di questo pilastro si inseriscono nel sostegno e nella promozione di pratiche agricole sostenibili, anche per quanto riguarda l’allevamento, e promuovono una maggiore consapevolezza in merito al benessere degli animali e la responsabilizzazione dei consumatori nella scelta di regimi alimentari sostenibili ed equilibrati.
Promuovere la resilienza trasformativa: di fronte ai crescenti rischi ambientali, climatici, geopolitici ed economici, la relazione sottolinea la necessità di rafforzare gli strumenti di gestione del rischio e di gestione delle crisi, nonché di preservare e gestire meglio i terreni agricoli, promuovere un’agricoltura resiliente alle risorse idriche e sviluppare approcci innovativi in materia di selezione vegetale.
Costruire un settore attraente e diversificato: in questo pilastro è illustrata in dettaglio l’importanza del ricambio generazionale e della parità di genere nonché di zone rurali e sistemi agroalimentari dinamici, compresa la necessità di proteggere i lavoratori.
Migliorare l’accesso alla conoscenza e all’innovazione e il loro utilizzo: le raccomandazioni concludono che l’accesso alle conoscenze e alle competenze deve essere agevolato e che la digitalizzazione rappresenta un’opportunità.











































































































































































































































































































































































































































































