- 11/11/2025
- Redazione
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City Green Light all’Assemblea ANCI 2025 lancia nuove proposte per città sostenibili, digitali e inclusive grazie al partenariato pubblico-privato
Dalla rigenerazione dei borghi alla transizione energetica, passando per la digitalizzazione dei servizi e la modernizzazione delle scuole: le città italiane affrontano sfide sempre più complesse. E per gestirle servono nuovi strumenti di governance, capaci di mettere in rete competenze pubbliche e private.
In questa direzione si muove City Green Light, che partecipa come Main Partner alla 42ª Assemblea Annuale ANCI, portando a Bologna un calendario di incontri dedicati al futuro urbano, all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale.
L’azienda – primo operatore privato in Italia nell’illuminazione pubblica – si presenta all’appuntamento con una proposta chiara: usare il partenariato pubblico-privato come leva per accelerare la transizione energetica e digitale dei territori.
Comuni sotto pressione: servono modelli innovativi
Secondo dati Istat e ministeriali, i Comuni italiani gestiscono i servizi essenziali con appena il 6% della spesa pubblica nazionale, un dato che fotografa bene la necessità di strumenti innovativi e collaborativi.
City Green Light, che già opera in 16 regioni e supporta oltre 330 Pubbliche Amministrazioni, servendo 5,4 milioni di cittadini, propone soluzioni integrate di illuminazione, rigenerazione urbana e digitalizzazione, in un’ottica di efficienza e ascolto dei bisogni locali.
Scuole sicure e moderne: il project financing come modello
Il primo appuntamento, “Costruire il futuro: Project Financing per le nuove scuole italiane” (12 novembre, ore 11.30), sarà dedicato al tema delle infrastrutture scolastiche.
L’obiettivo è ripensare gli edifici scolastici con un approccio integrato che unisca progettazione, costruzione e gestione. Verranno presentati progetti già realizzati, come il nuovo complesso scolastico di Costa Volpino e gli interventi su asili e scuole a Trescore Balneario ed Entratico, in provincia di Bergamo, oltre al relamping energetico dell’Università di Messina.
Con Arturo D’Atri, Business Development Director, e Mariagrazia Pedone, Corporate Affairs Manager di City Green Light, il talk offrirà una panoramica sui vantaggi del project financing per trasformare le scuole in spazi accoglienti, moderni e sostenibili.
Dalla “smart city” alla “senseable city”: la città che ascolta e risponde
Le città del futuro non devono solo essere “intelligenti”, ma capaci di percepire e rispondere ai bisogni di chi le abita. È il tema del convegno “La città che ascolta e risponde: tecnologie, persone e ambiente in dialogo” (13 novembre, ore 14.30–16.00, Sala Marconi). Tra i relatori: Camilla Nicolini (Carlo Ratti Associati), Veronica Vecchi (SDA Bocconi), Marco Mari, Gianluca Borghi (assessore alla Transizione Ecologica del Comune di Parma) e Arturo D’Atri.
L’incontro approfondirà come i partenariati pubblico-privati possano trasformare la visione delle smart city in realtà tangibili, grazie a progetti di illuminazione intelligente, telecontrollo, monitoraggio energetico e comunità energetiche rinnovabili.
Borghi in transizione: innovazione diffusa per contrastare lo spopolamento
Non solo grandi città. I piccoli centri italiani vivono una fase cruciale: spopolamento, servizi ridotti e scarsa connettività ne minacciano la sopravvivenza.
L’ultimo appuntamento, “Borghi in transizione: sostenibilità e innovazione diffusa” (14 novembre, ore 11.30), sarà dedicato proprio a loro. Il Team Innovation di City Green Light presenterà una road map per rilanciare i territori attraverso illuminazione smart, digitalizzazione e efficienza energetica, strumenti chiave per rendere i borghi più attrattivi e connessi.
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Un impegno concreto per i territori
City Green Light conferma così il proprio ruolo di motore della transizione energetica e digitale in Italia. I suoi progetti di efficientamento sviluppati con i Comuni consentono ogni anno di evitare oltre 99.000 tonnellate di CO₂, contribuendo a rendere le città più sostenibili, inclusive e vivibili.
Con 11 certificazioni di qualità e il sostegno a oltre 20 iniziative culturali e sociali in tutto il Paese, l’azienda si posiziona come partner strategico delle amministrazioni locali nella costruzione di una rete di città innovative, resilienti e realmente al servizio delle persone.





























































































