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Dall’intelligenza artificiale ai digital twin per il nucleare sostenibile: la startup romana Caelus protagonista a Codeway Expo 2026 con soluzioni deep tech

L’intelligenza artificiale applicata al nucleare sostenibile, la digitalizzazione dei processi industriali e la cooperazione internazionale come motore della transizione energetica globale. È su questi temi che si è concentrata la partecipazione di Caelus a Codeway Expo 2026, l’evento dedicato alla cooperazione internazionale e allo sviluppo sostenibile che ha riunito istituzioni, imprese e organizzazioni internazionali.

All’interno della collettiva delle aziende laziali sostenuta da Regione Lazio, Lazio Innova e Camera di Commercio di Roma attraverso l’Azienda speciale Sviluppo e Territorio, la startup romana si è distinta per un approccio altamente tecnologico applicato a una delle sfide più delicate e strategiche del futuro energetico: rendere più sicura, rapida ed efficiente la gestione dei reattori nucleari di nuova generazione.

Cos’è Caelus e perché punta sul “Nuclear 3.0”

Fondata nel 2023 da Alessio Iuvara, CEO della società, Caelus sviluppa una piattaforma software avanzata che integra intelligenza artificiale, machine learning, digital twin, BIM/GIS e tecnologie Industry 4.0 e 5.0.

L’obiettivo è ridurre tempi, costi e complessità nei processi di licensing, progettazione, costruzione, operation e decommissioning degli impianti nucleari. Un settore che, nel contesto della crescente domanda energetica globale e degli obiettivi climatici internazionali, sta tornando al centro del dibattito strategico.

La startup guarda a quello che viene definito “Nuclear 3.0”, un modello in cui la digitalizzazione diventa elemento chiave per aumentare sicurezza, efficienza operativa e sostenibilità degli impianti.

AI e digital twin per accelerare i processi industriali

Secondo il modello sviluppato da Caelus, tecnologie come digital twin e machine learning possono semplificare e velocizzare attività tradizionalmente molto lunghe e costose, come le autorizzazioni regolatorie e la manutenzione degli impianti.

L’utilizzo di sistemi predittivi e simulazioni digitali consente infatti di anticipare criticità, ottimizzare la gestione operativa e migliorare il controllo dei processi industriali complessi.

Codeway Expo come hub tra imprese, governi e finanza internazionale

Per Caelus, la partecipazione alla manifestazione romana non è stata soltanto una vetrina tecnologica, ma soprattutto un’occasione concreta per costruire relazioni con il mondo della cooperazione internazionale.

«La manifestazione è stata molto utile nell’ottica di prendere contatti diretti con ambasciate ed enti governativi, specialmente africani. Lo stesso vale per enti come UNDP e UNOPS, ma anche le banche internazionali per lo sviluppo, tutti presenti all’interno dello stesso padiglione», ha spiegato Alessio Iuvara.

Secondo Iuvara, uno dei principali limiti allo sviluppo di progetti innovativi su larga scala non riguarda soltanto la disponibilità di capitali, ma la difficoltà di creare un collegamento operativo tra istituzioni, finanziatori e territori.

«Molto spesso ci sono fondi lato organizzazioni internazionali, fondi lato statale dei Paesi target. C’è anche la volontà sul territorio di fare le cose, ma manca quel fil rouge che possa consentire una messa in opera vera e propria del progetto», ha aggiunto.

Innovazione energetica e cooperazione: il ruolo strategico delle startup

È proprio questo uno degli obiettivi centrali di Codeway Expo: mettere in connessione innovazione tecnologica, diplomazia economica, cooperazione e sviluppo industriale per favorire partnership concrete tra pubblico e privato.

Per Caelus, la partecipazione all’evento rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di crescita internazionale della startup, che punta a posizionarsi come partner strategico nello sviluppo delle tecnologie energetiche del futuro attraverso l’integrazione tra AI, digitalizzazione e sostenibilità.

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