- 14/08/2025
- Redazione
- 0
Numerose le amministrazioni che si sono dotate di droni per affrontare l’emergenza incendi in questa estate rovente. Le nuove tecnologie per il controllo dei boschi alla Fiera “REAS 2025”
Molte regioni e comuni, soprattutto del centro-sud della penisola, si sono muniti di flotte di piccoli velivoli radiocomandati, dotati di telecamere e di sensori ad infrarossi, capaci di individuare eventuali roghi prima che assumano dimensioni catastrofiche.
Le nuove tecnologie per il controllo dei boschi alla Fiera “REAS 2025”
Proprio le nuove tecnologie per l’antincendio stanno suscitando un sempre maggiore interesse da parte degli enti e delle associazioni impegnate in attività di soccorso e protezione civile.
Le ultime novità in questo settore saranno presentate a “REAS 2025”, ventiquattresima edizione del Salone internazionale dell’Emergenza, che si svolgerà dal 3 al 5 ottobre presso il Centro Fiera Montichiari (Brescia).
Anche quest’anno, la fiera ospiterà la “Tavola rotonda AIB”, promossa dalla rivista “La Protezione Civile Italiana”, che offrirà un momento di approfondimento dedicato alla campagna estiva di antincendio boschivo con la partecipazione di rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Italia.
Aumentata la partecipazione delle principali realtà del settore emergenza e protezione civile
Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco utilizza vari modelli di droni negli interventi contro le fiamme in tutta Italia. I Carabinieri Forestali di Taranto stanno invece impiegando un drone con termocamera, reso disponibile grazie ad un protocollo siglato con la Regione Puglia.
Sempre in Puglia, sono ripartite le attività di monitoraggio degli incendi con droni nel Parco naturale regionale Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, affidate dalla protezione civile di Lecce ai circoli di volontari di Marittima e Corsano.
In Abruzzo, la Polizia Locale di Avezzano ha attivato un servizio di sorveglianza aerea con un drone dotato di telecamera termica, destinato non solo al pronto intervento ma anche alla prevenzione.
In Sardegna, è stato sviluppato un nuovo drone multirotore dotato di sistemi autonomi di intelligenza artificiale, mentre in Sicilia opera invece con successo un innovativo drone ad ala fissa e a propulsione solare, che consente di monitorare ampie aree di territorio per molte ore senza dover ricaricare le batterie.
Leggi anche: Dal Nord America all’Europa Sud Occidentale in aumento gli incendi boschivi
In esposizione mezzi e sistemi sofisticati per l’emergenza, il soccorso e la protezione civile
Nei padiglioni del quartiere fieristico, sarà possibile visionare nuovi mezzi e attrezzature per gli interventi nelle aree colpite da catastrofi naturali, veicoli speciali capaci di operare in zone allagate o terremotate, sistemi antincendio, droni e robot cingolati per la ricerca di dispersi.
E ancora, sensori di nuova generazione per il controllo dei fiumi e dei vulcani, ambulanze dotate di apparecchiature salvavita e per il trasporto di disabili e sistemi di comunicazione per i collegamenti tra centri operativi e soccorritori.
In fase di definizione anche un intenso programma di convegni, seminari e workshop per la formazione e l’aggiornamento professionale di professionisti e volontari della protezione civile, del settore sanitario e dell’antincendio.




































































































