- 21/01/2025
- Luca Martino
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Non si fa attendere la risposta della Presidente della Commissione UE Ursula Von der Layen al Presidente USA Trump sull’accordo di Parigi
All’indomani dell’insediamento del nuovo Presidente degli USA Donald Trump, il quale aveva annunciato l’uscita degli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima, la Presidente Ursula Von Der Leyen, nel corso del suo intervento a Davos, dove è in corso l’annuale meeting del World Economic Forum ha confermato l’intenzione dell’Europa di mantenere le politiche per la protezione della natura e contro il riscaldamento climatico.
La replica della Presidente Von Der Leyen
“L’accordo di Parigi continua a essere la migliore speranza di tutta l’umanità. L’Europa manterrà la rotta e continuerà a lavorare con tutte le nazioni che vogliono proteggere la natura e fermare il riscaldamento globale”. “I prossimi anni saranno vitali ben oltre l’Europa. Tutti i continenti dovranno accelerare la transizione verso zero emissioni nette e affrontare il crescente peso del cambiamento climatico”, ha evidenziato la Von Der Leyen.
L’approccio nei confronti degli Stati Uniti
Per Von der Leyen, l’Unione Europea adotterà un approccio “pragmatico” nei confronti degli Stati Uniti, dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. “Nessun’altra economia al mondo è così integrata come quella tra Ue e Stati Uniti,” ha osservato la Presidente Von Der Leyen. “C’è molto in gioco per entrambe le parti. La nostra prima priorità sarà impegnarci presto, discutere interessi comuni ed essere pronti a negoziare”.
Questo approccio pragmatico segna una rotta di dialogo che riflette la consapevolezza dell’importanza economica e strategica della relazione transatlantica.
Il rapporto con Pechino e la difesa delle auto elettriche
La presidente vender Leyen ha affrontato anche il tema delle relazioni con la Cina, affermando la necessità di perseguire una “relazione più equilibrata” basata su “equità e reciprocità”.
Con il 2025 che segna i 50 anni di relazioni diplomatiche tra l’Unione europea e la Cina, la numero uno dell’esecutivo UE ha sottolineato l’importanza di dialogare con Pechino, soprattutto in merito alle distorsioni del mercato causate dalla sovracapacità produttiva sponsorizzata dallo Stato. Tuttavia, ha anche aggiunto che l’Europa non esita a prendere misure per proteggere i propri interessi, come nel caso delle politiche sulle auto elettriche.
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Ulteriori passi per la transizione energetica
Per quanto riguarda le energie rinnovabili la Von der Leyen ha ribadito che occorre perseguire una crescente produzione di energia rinnovabile: “L’energia pulita è la risposta a medio termine, perché è economica, crea buoni posti di lavoro in patria e rafforza la nostra indipendenza energetica”.
L’Europa, infatti, ha già superato un passaggio cruciale, producendo più energia da fonti rinnovabili come l’eolico e il solare che dai combustibili fossili, ma deve ancora compiere ulteriori passi per consolidare questa transizione energetica.

























































































































































































































