- 27/07/2026
- Redazione
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Installata al largo di Civitavecchia una nuova boa oceanografica che monitorerà qualità delle acque, cambiamenti climatici e stato di salute del mare
Le acque del litorale di Civitavecchia saranno osservate senza interruzioni grazie a una nuova boa oceanografica multiparametrica installata al largo del porto.
La stazione di monitoraggio rappresenta un passo avanti nella raccolta di dati ambientali e consentirà di seguire in tempo reale l’evoluzione dello stato di salute del mare in una delle aree costiere più esposte alle pressioni delle attività umane e agli effetti del cambiamento climatico.
L’iniziativa rientra nel progetto MARECIV, finanziato dall’Osservatorio Ambientale di Civitavecchia, e vede la collaborazione del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e del Laboratorio di Oceanologia Sperimentale ed Ecologia Marina (LOSEM) dell’Università della Tuscia.
Un osservatorio permanente sul mare di Civitavecchia
La nuova infrastruttura sarà in grado di raccogliere in modo continuo dati fisici, chimici e biologici delle acque superficiali. Tra i parametri monitorati figurano temperatura, salinità, ossigeno disciolto, pH, concentrazione di clorofilla, oltre alle condizioni meteo-marine.
Informazioni che permetteranno non solo di fotografare in tempo reale lo stato delle acque, ma anche di migliorare la capacità di prevedere l’evoluzione dell’ambiente marino attraverso modelli matematici sempre più accurati.
Secondo Viviana Piermattei, oceanografa del CMCC che ha partecipato all’installazione della boa insieme a Daniele Piazzolla, il nuovo sistema consentirà di ottenere una serie continua di osservazioni in un’area scelta proprio perché interessata da forti pressioni antropiche, dovute alla presenza di attività urbane, industriali e agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.
Perché questi dati sono così importanti
Le aree costiere rappresentano alcuni degli ecosistemi più delicati e dinamici del Mediterraneo. Tuttavia, le reti di monitoraggio ad alta frequenza sono ancora limitate, rendendo difficile seguire con continuità fenomeni come ondate di calore marine, variazioni della qualità delle acque o impatti legati agli eventi meteorologici estremi.
La nuova boa contribuirà a colmare questa lacuna, fornendo dati costanti che saranno utilizzati per validare e perfezionare i modelli previsionali sviluppati dal CMCC. Un patrimonio informativo utile sia per la ricerca scientifica sia per la gestione del territorio e la tutela dell’ambiente.
Monitoraggio anche durante l’ampliamento del porto
La stazione è stata posizionata in prossimità dell’area interessata dai lavori di ampliamento del porto di Civitavecchia. Una scelta che permetterà di seguire nel tempo le condizioni ambientali di una zona caratterizzata da un’intensa attività umana.
Le informazioni raccolte potranno offrire un quadro aggiornato dell’evoluzione dell’ecosistema marino e rappresenteranno un importante supporto per valutare la qualità delle acque costiere e gli eventuali effetti delle trasformazioni in corso.
L’obiettivo finale è creare un punto di osservazione permanente a disposizione della comunità scientifica, delle istituzioni e della città, capace di fornire dati affidabili sullo stato di salute del mare e contribuire a una gestione sempre più sostenibile dell’ambiente costiero.



















































































































































































































































