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La Commissione europea ha adottato ulteriori misure per sostenere la transizione dell’UE verso un’economia a basse emissioni di carbonio

Si tratta di quattro nuovi atti di diritto derivato e una comunicazione relativa al Net-Zero Industry Act (NZIA) con i quali si intende aiutare l’industria dell’UE a diventare più resiliente e competitiva e a ridurre la propria impronta di carbonio.

Con le misure adottate si chiariscono quali progetti manifatturieri possono beneficiare di disposizioni specifiche previste dalla legge, come ad esempio sull’autorizzazione, sullo status di progetto strategico e sui criteri non legati al prezzo.

Per Stéphane Séjourné, Executive Vice-President for Prosperity and Industrial Strategy: “L’adozione dei provvedimenti ai sensi del Net-Zero Industry Act segna una tappa fondamentale nel promuovere la tecnologia pulita nell’UE. Stiamo fornendo la chiarezza e la fiducia di cui le nostre industrie di tecnologia pulita hanno bisogno per investire, espandersi e guidare a livello globale. Rafforzando la base industriale dell’Europa, stiamo rafforzando la nostra resilienza economica e garantendo la nostra competitività a lungo termine nella corsa globale allo zero emissioni”.

Componenti utilizzati principalmente per le tecnologie a zero emissioni nell’ambito della NZIA

La NZIA rafforza la produzione europea di tecnologie a impatto zero, comprese le loro componenti chiave. Viene chiarito il suo ambito di applicazione elencando componenti specifiche a cui si applicheranno i suoi requisiti.

Nuovi criteri nelle aste di energia rinnovabile

Nelle aste degli Stati membri per la diffusione delle energie rinnovabili sono stati inclusi ulteriori criteri diversi dal prezzo. Si tratta di criteri oggettivi e trasparenti che premiano i prodotti a più alto valore aggiunto che possono supportare meglio un’industria manifatturiera sostenibile, innovativa e resiliente.

Questi criteri includono la condotta aziendale responsabile, la sicurezza informatica e il contributo alla sostenibilità e alla resilienza. A partire dal 30 dicembre 2025, le nuove regole dovranno essere applicate al 30% dei volumi d’asta (o 6 GW all’anno per Paese UE).

“Aste ben progettate per sostenere la diffusione delle energie rinnovabili sono un passo fondamentale per i produttori europei al fine di competere sul mercato UE e raggiungere gli obiettivi di resilienza e decarbonizzazione” – è quanto ha dichiarato Dan Jørgensen, Commissario per l’energia e l’edilizia abitativa.

Leggi anche: Net-Zero Industry Act approvato dal Parlamento europeo

Elenco delle principali componenti specifiche per l’accesso ai mercati della NZIA

La Commissione ha adottato un atto che elenca i prodotti finali della tecnologia net-zero e le loro principali componenti specifiche al fine di aiutare a identificare quali prodotti possono innescare l’applicazione obbligatoria del criterio diverso dal prezzo.

Dunque, in alcune procedure pubbliche, le amministrazioni aggiudicatrici, quando selezioneranno le tecnologie o i fornitori, dovranno considerare, oltre al prezzo, anche la resilienza della catena di approvvigionamento, non dovendo più selezionare semplicemente l’opzione più economica.

Criterio che dovrà essere applicato nel caso di appalti pubblici, nelle aste di energia rinnovabile e in altre forme di intervento pubblico, quando vi è un’eccessiva dipendenza da un’unica fonte di approvvigionamento.

Comunicazione sulle quote di approvvigionamento dell’UE

La Commissione ha adottato, inoltre, una comunicazione che fornisce informazioni sulla provenienza dell’offerta dell’UE di tecnologie a zero emissioni nette, evidenziando la dipendenza di paesi terzi per tecnologie specifiche.

Queste informazioni consentiranno l’applicazione del criterio non di prezzo negli appalti pubblici, nelle aste di energia rinnovabile e in altri interventi pubblici al fine di diversificare le fonti tecnologiche.

Inoltre, la comunicazione adottata aiuta gli Stati membri a valutare i progetti che possono beneficiare dello status di progetto strategico, beneficiando così dello “status prioritario” a livello nazionale, che garantisce un trattamento amministrativo e una consulenza finanziaria rapidi.

Viene garantito un processo di selezione coerente in tutti gli Stati membri, attraverso orientamenti sui criteri applicabili per la selezione dei progetti.

Infine, la Commissione incoraggia gli Stati membri a utilizzare la procedura di richiesta sul sito web della Commissione per ridurre gli oneri amministrativi.

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