- 30/09/2026
- Luca Martino
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Dopo il via libera del Parlamento alla legge delega sul nuovo nucleare, Pichetto Fratin incontra Chris Wright. Gli Usa sostengono il percorso italiano
Il via libera del Parlamento alla legge delega sul nuovo nucleare apre una nuova fase nel percorso italiano sul nucleare civile. Ed è proprio da questo passaggio che è partito il confronto tra il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e il segretario degli Stati Uniti all’Energia, Chris Wright.
Nel corso della videoconferenza sono state discusse le prospettive della collaborazione tra Italia e Stati Uniti nel settore energetico, con particolare attenzione alle iniziative italiane per costruire il nuovo quadro normativo dedicato al nucleare civile.
Un confronto che arriva dopo l’approvazione parlamentare della legge delega e che, nel comunicato del ministero, viene presentato anche come un’occasione per rafforzare i rapporti scientifici, tecnologici e industriali tra i due Paesi.
Il nuovo nucleare italiano guarda alle tecnologie di nuova generazione
Nel corso dell’incontro, Pichetto Fratin ha illustrato alla controparte americana le iniziative previste per la costruzione del quadro destinato al nucleare civile italiano.
L’impostazione indicata dal ministro è aperta alle tecnologie di nuova generazione e alla fusione. Il prossimo passaggio sarà la predisposizione dei relativi regolamenti attuativi della legge delega, necessari per dare seguito al percorso avviato con l’approvazione parlamentare.
Il confronto con gli Stati Uniti si inserisce quindi in una fase nella quale l’Italia punta a definire gli strumenti necessari per il nuovo quadro del nucleare civile, mantenendo aperta la prospettiva verso le tecnologie più avanzate.
Il sostegno degli Stati Uniti al percorso italiano
Dal confronto è arrivato anche il sostegno della parte americana. Il segretario statunitense all’Energia Chris Wright ha espresso il sostegno del Governo degli Stati Uniti al percorso avviato dall’Italia sul nuovo nucleare.
Il riconoscimento americano rappresenta uno degli elementi centrali dell’incontro, insieme alla volontà di consolidare una collaborazione che possa coinvolgere più direttamente competenze, ricerca, tecnologia e industria.
Pichetto: rafforzare la cooperazione tra Italia e Stati Uniti
Nel corso della videoconferenza, il ministro Pichetto Fratin ha ribadito l’importanza di rafforzare la cooperazione scientifica, tecnologica e industriale tra Italia e Stati Uniti.
L’obiettivo indicato è valorizzare le competenze e le iniziative già esistenti nei due Paesi e, allo stesso tempo, individuare nuovi ambiti nei quali sviluppare forme di collaborazione.
Il confronto sul nuovo nucleare diventa così anche un’occasione per ampliare il terreno della cooperazione bilaterale, partendo dalle esperienze già disponibili e guardando a nuove possibilità nel campo della ricerca, della tecnologia e dell’industria.
























































































































































































































































































