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A Roma dal 2 al 19 gennaio puoi donare l’albero di Natale ad Ama: verrà ripiantato o trasformato in compost. Ecco come funziona

Con l’arrivo dell’Epifania e la fine delle feste, per migliaia di famiglie arriva la stessa domanda: che fine fa l’albero di Natale? Un dubbio comune soprattutto per chi ha scelto un abete vero, difficile da conservare in casa tutto l’anno e spesso destinato, se non gestito correttamente, all’abbandono in strada.

Eppure una soluzione sostenibile esiste. E a Roma è anche semplice e gratuita.

Alberi di Natale dopo le feste: perché non vanno abbandonati

Gli alberi di Natale veri, se lasciati accanto ai cassonetti o in strada, diventano un problema ambientale e di decoro urbano. Al contrario, se raccolti correttamente, possono essere recuperati e valorizzati, tornando alla natura sotto forma di nuove piantumazioni o di compost.

Proprio per evitare sprechi e abbandoni impropri, in molte città vengono organizzate iniziative dedicate. Roma è tra queste.

A Roma la campagna Ama per il recupero degli abeti

Dal 2 al 19 gennaio, i cittadini romani possono portare gratuitamente il proprio albero di Natale vero nei centri di raccolta Ama, aderendo alla campagna “Fai un regalo all’ambiente! Dona alla natura il tuo albero di Natale”.

L’iniziativa è promossa da Ama, l’azienda che gestisce i servizi ambientali della Capitale, insieme all’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, al Dipartimento Tutela Ambientale e all’Ordine degli Agronomi di Roma.

Che fine fanno gli alberi raccolti

Una volta consegnati, gli abeti vengono esaminati da tecnici ed esperti. Quelli in condizioni migliori potranno essere nuovamente piantumati per contribuire al ripopolamento del Colle degli Abeti, nella zona est della città.

Gli alberi non idonei alla ripiantumazione, invece, non vengono sprecati: saranno trasformati in compost naturale presso l’impianto di Maccarese, diventando un fertilizzante di qualità per piante e giardini.

«Invito tutti a restituire il proprio abete al ciclo della natura», ha spiegato Bruno Manzi, presidente di Ama. «Gli alberi selezionati saranno ripiantati, gli altri diventeranno compost, un fertilizzante naturale utile per il verde».

Come portare l’albero nei centri di raccolta Ama

Per rendere il conferimento più semplice, Ama fornisce alcune indicazioni pratiche:

  • l’albero va trasportato in un sacco di plastica aperto alla base;

  • se l’abete ha la zolla con le radici, il sacco deve rimanere integro per evitare che il terreno si disperda.

Un piccolo accorgimento che aiuta a gestire meglio la raccolta e a facilitare il lavoro degli operatori.

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Un gesto semplice per l’ambiente

Restituire l’albero di Natale alla natura è un gesto concreto che fa bene all’ambiente e alla città. Un modo per chiudere le feste con responsabilità, trasformando un simbolo del Natale in una nuova risorsa verde per Roma.

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