- 03/06/2025
- Luca Martino
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La riqualificazione energetica per contenere i costi e ridurre l’impatto ambientale è l’obiettivo alla base dell’accordo tra ENGIE e la Fondazione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Grazie all’utilizzo di un partenariato pubblico – privato (PPP) e un finanziamento di 3 milioni di euro da parte di ENGIE, di cui il 20% da fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), saranno realizzati una serie di interventi con tecnologie avanzate che consentiranno di ottimizzare i consumi energetici, intervenendo sui sistemi di illuminazione, climatizzazione, termici ed elettrici.
Gli interventi riguarderanno cinque edifici della Fondazione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa: Teatro Strehler, Teatro Studio Melato, Teatro Grassi, Laboratorio di Settimo Milanese e Deposito di via Bernina.
“Grazie a strumenti come il partenariato pubblico-privato e a politiche nazionali incentivanti, è possibile accelerare la trasformazione degli edifici, sia pubblici che privati, in strutture energeticamente efficienti e a basso impatto ambientale, favorendo una gestione economica più sostenibile e migliorando l’esperienza del pubblico” – afferma Marco Massaria, Direttore Area Nord di ENGIE Italia.
Fondi PNRR per l’efficenza energetica di cinema, teatri e musei
Nell’ambito della missione M1C3 – Investimento 1.3, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stanziato risorse significative per migliorare l’efficienza energetica di cinema, teatri e musei, con un totale di 300 milioni di euro dedicati, di cui 105 milioni di euro riguarda i teatri, per la promozione dell’eco-efficienza e la riduzione dei consumi energetici.
Riqualificazione di tutti i sistemi energetici degli edifici
Il progetto per la Fondazione Piccolo Teatro partirà a giugno 2025 e prevede la riqualificazione di tutti i sistemi energetici degli edifici coinvolti, con soluzioni sostenibili e ad alta efficienza.
E’ prevista l’installazione di pompe di calore e impianti fotovoltaici, quest’ultimi sui tetti del Teatro Strehler, Studio Melato e Deposito Bernina e verrà, inoltre, realizzato il relamping di tutti gli spazi interni, con la sostituzione del 90% per cento degli apparecchi di illuminazione di uffici e luci di scena con nuovi apparecchi Led ad alta efficienza – si legge nella nota.
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Gli obiettivi prefissati
L’adozione di soluzioni di elevata qualità tecnica permetterà di ridurre i consumi energetici termici ed elettrici, in particolare il risparmio di energia termica (metano) sarà del 65%, garantendo una riduzione della spesa energetica del 25%.
Sul fronte della sostenibilità, i lavori di efficientamento energetico eviteranno all’atmosfera oltre 300 tonnellate di CO2 ogni anno, corrispondenti alla quantità assorbita da 4.000 alberi.
“Il progetto di ENGIE per la Fondazione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa rappresenta un esempio di rigenerazione di uno spazio urbano e culturale di grande valore per la città, che può essere replicato da altre realtà desiderose di combinare bellezza, storia ed eco-sostenibilità”, conclude Marco Massaria.





























































































































































































































































































































































