- 10/04/2025
- Redazione
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I cambiamenti in corso nell’Antartide potrebbero avere un impatto significativo sull’equilibrio climatico globale, con potenziali ripercussioni su scala planetaria
Entro la metà del secolo, uno dei principali meccanismi di distribuzione del calore e dei nutrienti sulla Terra potrebbe rallentare del 20% a causa dei cambiamenti climatici. Lo scioglimento dei ghiacciai in Antartide sta portando al rallentamento della Corrente Circumpolare Antartica (ACC), la corrente oceanica più potente al mondo.
Gli effetti del rallentamento dell’ACC, evidenziati in uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters, potrebbero avere ripercussioni su scala planetaria in vari ambiti.
Gli studiosi dell’Università di Melbourne e del NORCE (Norwegian Research Centre) hanno individuato, in uno scenario con elevate emissioni, un possibile rallentamento della Corrente Circumpolare Antartica fino al 20% entro il 2050.
Ma qual è la causa principale di questo fenomeno?
La causa è l’aumento del volume di acqua dolce rilasciata dallo scioglimento dei ghiacci. Il processo è molto simile a ciò che, secondo altri studi, potrebbe influire su un’altra corrente oceanica cruciale, l’AMOC, che include la Corrente del Golfo, responsabile di mitigare il clima in Europa. Un eccesso di acqua dolce altera la salinità e quindi la densità dell’acqua, interferendo con la circolazione oceanica e i meccanismi che regolano il trasferimento di calore e carbonio tra gli oceani e l’atmosfera.
L’importanza della Corrente Circumpolare Antartica
La Corrente Circumpolare Antartica (ACC) è una corrente che avvolge l’Antartide, collegando gli oceani Atlantico, Pacifico e Indiano. Con una potenza più di quattro volte superiore a quella della Corrente del Golfo, la ACC funge da “nastro trasportatore” globale, trasportando calore, carbonio e nutrienti tra i vari oceani.
Il rallentamento della ACC potrebbe scatenare una serie di effetti in tutto il sistema climatico globale. Un oceano meno salino e meno attivo avrebbe anche una capacità ridotta di assorbire calore e CO2, con il rischio di accelerare ulteriormente il riscaldamento globale. Inoltre, ciò potrebbe amplificare la variabilità climatica, con il conseguente aumento degli eventi estremi in diverse regioni.
Quali conseguenze ne deriverebbero?
I ricercatori avvertono che un rallentamento della ACC potrebbe compromettere l’equilibrio climatico globale e l’ecosistema locale, con conseguenze potenzialmente devastanti.
Il rallentamento della corrente potrebbe innescare una serie di eventi a catena, con impatti a lungo termine sul clima e sulla biodiversità. Il rallentamento della corrente potrebbe portare a un aumento delle temperature locali, accelerando ulteriormente lo scioglimento dei ghiacci e creando un circolo vizioso. Inoltre, la Corrente Circumpolare Antartica funge da barriera naturale contro le specie invasive, la cui riduzione potrebbe minacciare la biodiversità dell’Antartide. La perdita di questa barriera potrebbe avere conseguenze imprevedibili sull’ecosistema antartico.
Le simulazioni
I ricercatori hanno impiegato simulazioni ad alta risoluzione su uno dei supercomputer più avanzati dell’Australia per analizzare l’evoluzione dell’oceano e del ghiaccio marino. Grazie a queste simulazioni, sono riusciti a ottenere previsioni più precise, considerando anche i processi di piccola scala che, in precedenza, erano stati ignorati nei modelli tradizionali, e che influiscono sulla forza della corrente. Questo ha portato alla stima di un rallentamento del 20%.
Anche se lo studio si basa su uno scenario con alte emissioni, gli studiosi sottolineano che anche uno scenario con basse emissioni potrebbe generare effetti simili, nel caso in cui lo scioglimento dei ghiacci dovesse proseguire al ritmo previsto da altre ricerche.
























































































































































































































































































































































































































