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Il progetto FREED protagonista a Codeway Expo: artigianato sostenibile, lavoro femminile e seta del Bengala conquistano i mercati globali

Dalle campagne del Bengala occidentale ai mercati internazionali, passando per la tutela delle tradizioni artigianali e l’emancipazione femminile. È questa la storia raccontata a Codeway Expo 2026 da FREED – The Force for Rural Empowerment and Economic Development, organizzazione indiana protagonista della manifestazione dedicata alla cooperazione internazionale e allo sviluppo sostenibile ospitata da Fiera Roma.

Il progetto nasce a Bishnupur, storica località rurale situata a circa 300 chilometri da Calcutta, famosa da secoli per la produzione della seta e per una tradizione manifatturiera che affonda le proprie radici in oltre settecento anni di storia. Qui FREED lavora per creare nuove opportunità economiche attraverso la valorizzazione dell’artigianato locale, puntando soprattutto sul coinvolgimento delle donne delle comunità rurali.

Tradizione e innovazione: così la seta del Bengala conquista nuovi mercati

Fondata da Somnath Pyne, l’organizzazione accompagna artigiani e produttori locali in un percorso che combina tecniche tradizionali e design contemporaneo. L’obiettivo è rendere competitivi i prodotti artigianali senza snaturarne l’identità culturale.

Dai tradizionali sari indiani agli accessori e agli elementi di design, la produzione viene reinterpretata per dialogare con i mercati internazionali mantenendo però intatti i processi di lavorazione originari.

“Non cambiamo la tradizione, la rendiamo sostenibile”

«Lavoriamo con le donne delle aree rurali per creare opportunità di sostentamento sostenibile e generare un impatto concreto sull’economia locale», ha spiegato Somnath Pyne durante la manifestazione romana.

«Il nostro obiettivo è connettere artigiani e produttori ai mercati moderni, mantenendo intatta la qualità della manifattura tradizionale ma innovando nel design e nella capacità di dialogare con il mercato globale».

Un equilibrio delicato tra conservazione culturale e innovazione economica che rappresenta uno dei temi centrali emersi durante Codeway Expo 2026.

Il valore del marchio G.I. e il sostegno alle comunità rurali

Uno degli elementi distintivi del progetto è il riconoscimento G.I. (Geographical Indication), certificazione che garantisce l’origine territoriale e la lavorazione tradizionale dei prodotti realizzati a Bishnupur.

Una tutela importante non solo per preservare la qualità artigianale, ma anche per assicurare un valore economico più equo ai produttori locali. «Non modifichiamo il processo artigianale – ha sottolineato Pyne – ma aiutiamo le comunità ad adattare i design alle esigenze del mercato, garantendo ai produttori il giusto valore per il loro lavoro».

Accanto alla produzione tessile, FREED promuove anche percorsi di alfabetizzazione tecnologica e iniziative educative rivolte alle nuove generazioni, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia economica delle comunità coinvolte.

L’artigianato come leva di sviluppo sostenibile

La presenza di FREED a Codeway Expo conferma come l’artigianato possa diventare uno strumento concreto di cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile. Un modello che unisce inclusione sociale, valorizzazione delle identità locali e crescita economica, dimostrando come le tradizioni possano ancora rappresentare una risorsa strategica nell’economia globale contemporanea.

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