- 28/07/2026
- Luca Martino
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Da Pantelleria il ministro Pichetto rilancia il ruolo dei parchi: «Non sono più un vincolo ma un’opportunità». Allarme incendi e clima
C’è un’immagine che il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin affida al decimo anniversario del Parco Nazionale di Pantelleria: quella di un territorio rinato dopo un incendio devastante e diventato, oggi, un modello per l’intero Paese.
A margine dell’evento, rispondendo alle domande dei cronisti, il ministro indica proprio Pantelleria come l’esempio di una nuova idea di parco nazionale, dove la tutela dell’ambiente non è più percepita come un limite allo sviluppo ma come uno strumento di valorizzazione del territorio. Un cambio di prospettiva che, secondo il ministro, sta modificando anche il rapporto tra le comunità locali e le aree protette.
Dall’incendio alla rinascita: «Pantelleria è un esempio da seguire»
Il ministro ricorda come il Parco sia nato dopo un grave incendio che aveva colpito l’isola. Proprio quella calamità, osserva, ha dato origine a un percorso che oggi viene indicato come un riferimento per il sistema nazionale delle aree protette.
“È un grande modello da seguire”, spiega, perché dimostra come la conservazione dell’ambiente possa trasformarsi in valorizzazione del territorio.
Pantelleria e Ustica vengono indicate come le due esperienze che hanno fatto da apripista a questo nuovo approccio, una sorta di “start-up” dei parchi italiani capace di stimolare l’interesse di altri territori verso la nascita di nuove aree protette.
Sempre più Comuni chiedono di entrare nei parchi
Il segnale più evidente del cambiamento, secondo il ministro, arriva proprio dai territori.
Anche nei parchi storici, infatti, aumentano le richieste di Comuni interessati a entrare nelle aree protette. Un dato che fotografa un’evoluzione culturale significativa.
«Non è più qualcosa da cui difendersi», sottolinea il ministro. Oggi il parco viene percepito come «un’opportunità per crescere», capace di coniugare tutela ambientale e sviluppo locale.
L’emergenza incendi: «È il tema dei temi»
Accanto alla valorizzazione dei parchi, il ministro richiama l’attenzione sull’emergenza incendi, definita senza esitazioni “il tema dei temi”.
La Sicilia, ricorda, è stata duramente colpita anche quest’anno e il rischio non riguarda soltanto la perdita del patrimonio naturale. Gli incendi possono compromettere la capacità di proteggere altre aree del Paese e rappresentano un fenomeno che interessa ormai tutta l’Europa, come dimostrano anche i recenti episodi registrati in Francia e Spagna.
Per il ministro le cause sono due e procedono insieme: da una parte c’è il cambiamento climatico, che rende sempre più frequenti stagioni favorevoli allo sviluppo dei roghi. Dall’altra c’è la componente dolosa, che continua ad alimentare molti incendi.
Per questo, osserva, è necessario intervenire su entrambi i fronti: contrastare con decisione gli incendi di origine dolosa e affrontare gli effetti del cambiamento climatico utilizzando tutti gli strumenti disponibili.
Il ruolo dello Stato: «Serve essere tutti più efficienti»
Alla domanda su un possibile rafforzamento del ruolo del Ministero dell’Ambiente nella gestione degli incendi e delle conseguenze dei cambiamenti climatici, il ministro richiama il rispetto dell’assetto istituzionale previsto dalla Costituzione.
Le competenze, spiega, sono distribuite tra Stato, Regioni ed enti locali e devono continuare a essere esercitate nel rispetto dei rispettivi ruoli.
Un principio che vale anche per la Sicilia, Regione a Statuto speciale, la cui autonomia deve essere pienamente rispettata.
La vera sfida, conclude il ministro, non è ridefinire le competenze, ma rendere più efficace l’azione di tutte le istituzioni coinvolte. «Dobbiamo diventare più efficienti tutti», è il messaggio con cui chiude il suo intervento.





























































































































































































































































































































































































