- 13/12/2025
- Redazione
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Alla UNEA-7, il viceministro Gava sottolinea il ruolo dell’Italia nella transizione ecologica e nella lotta contro l’inquinamento da plastica
Il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, ha ribadito il ruolo dell’Italia nella governance ambientale globale durante la settima edizione dell’Assemblea ONU per l’Ambiente (UNEA-7), a cui hanno partecipato ministri e delegati provenienti da oltre 190 Paesi.
Il viceministro ha sottolineato l’importanza di un impegno concreto e mirato per il rafforzamento delle politiche ambientali internazionali.
L’esperienza italiana in economia circolare e tessile
Durante i lavori della conferenza, l’Italia ha presentato la propria esperienza nel settore dell’economia circolare e in quello tessile, due ambiti in cui il Paese si distingue per essere una realtà avanzata e competitiva. “Abbiamo portato l’esperienza italiana per promuovere un modello di sviluppo che integra la sostenibilità ambientale con l’innovazione e la competitività”, ha dichiarato Gava.
Secondo il viceministro, l’Italia ha esortato i Paesi membri a perseguire una transizione ecologica basata su pragmatismo, con l’obiettivo di ottenere risultati misurabili e concreti.
L’urgenza di un trattato globale contro l’inquinamento da plastica
Uno dei temi centrali dell’intervento di Vannia Gava è stato la necessità di finalizzare il trattato globale contro l’inquinamento da plastica.
Il viceministro ha sottolineato che un accordo ambizioso e praticabile è essenziale per definire regole comuni, in grado di prevenire squilibri competitivi tra i Paesi. “Solo un’azione realmente globale potrà evitare distorsioni di mercato che penalizzerebbero i Paesi più virtuosi, come l’Italia”, ha aggiunto Gava.
Un impegno continuo per la cooperazione internazionale
Concludendo il suo intervento, il viceministro ha confermato l’impegno dell’Italia a sostenere una cooperazione internazionale basata su responsabilità condivise e su soluzioni efficaci. Questo approccio, secondo Gava, è cruciale per affrontare le sfide ambientali globali e garantire un futuro sostenibile per le generazioni future.
Un passo in avanti nella lotta per un mondo più sostenibile
La partecipazione attiva dell’Italia alla UNEA-7 evidenzia il ruolo del Paese nelle sfide ambientali globali, sia attraverso l’innovazione nel settore dell’economia circolare che nella spinta verso una gestione condivisa e responsabile delle risorse naturali.

































































































































































































































































































































































