- 13/09/2025
- Redazione
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Un aumento del 5% della superficie alberata nelle città dell’Ue potrebbe evitare circa 5.000 morti premature all’anno
È quanto emerge da un ampio studio internazionale pubblicato su The Lancet Planetary Health, condotto nell’ambito del progetto europeo LIFE “Airfresh”, con la partecipazione di ENEA e il coinvolgimento di 744 città in 36 Paesi del continente.
I risultati parlano chiaro: incrementare il verde urbano ha un impatto diretto sulla salute pubblica, in particolare grazie alla riduzione di inquinanti atmosferici pericolosi come PM2,5, biossido di azoto (NO₂) e ozono troposferico (O₃), tra i principali responsabili di patologie cardiovascolari e respiratorie.
Alberi in città, benefici multipli per salute e clima
“Entro il 2050, l’80% della popolazione europea vivrà in contesti urbani. Aumentare la quantità di alberi in città significa migliorare la qualità dell’aria, mitigare l’effetto isola di calore, conservare la biodiversità e favorire il benessere psicofisico dei cittadini”, spiega Alessandra De Marco, coordinatrice del progetto per ENEA.
Lo studio ha preso in esame dati sanitari e ambientali dal 2000 al 2019, registrando un aumento medio della copertura arborea di appena lo 0,76% e una riduzione del 3,4% della mortalità legata all’inquinamento atmosferico. Tuttavia, il margine di miglioramento è enorme.
“Una copertura arborea urbana al 30%, come quella raggiunta da alcune città europee, potrebbe ridurre le morti premature del 9,4% da PM2,5, del 7,2% da biossido di azoto e del 12,1% da ozono. Al contrario, abbattere la superficie alberata fino ad azzerarla comporterebbe un aumento della mortalità: +19,5% da PM2,5 (circa 19 mila morti premature in più ogni anno), +15% da biossido di azoto (oltre 5.200 in più) e +22,7% da ozono (circa 700 in più)”, sottolinea De Marco.
La situazione in Italia: solo Napoli supera la soglia del 30%
Tra le città italiane analizzate, solo Napoli raggiunge e supera la soglia del 30% di verde urbano (32%), mentre Milano e Roma si fermano rispettivamente al 9% e al 24%.
Dati che indicano quanto il nostro Paese debba ancora investire nelle infrastrutture verdi urbane, in linea con le raccomandazioni della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE), che promuove la strategia “3-30-300”:
almeno 3 alberi visibili da ogni casa, scuola o luogo di lavoro; 30% di copertura arborea in ogni quartiere e massimo 300 metri tra ogni abitazione e uno spazio verde.
L’obiettivo UE: 3 miliardi di alberi entro il 2030
La Strategia europea sulla biodiversità al 2030 fissa un obiettivo ambizioso: piantare 3 miliardi di alberi entro la fine del decennio. Per riuscirci, secondo ENEA, “è essenziale coinvolgere non solo gli spazi pubblici ma anche quelli privati, come cortili residenziali, oltre alle aree periurbane”.
Urbanisti e amministratori devono essere incentivati a progettare città con infrastrutture verdi su misura per i contesti locali. A ciò devono affiancarsi politiche di riduzione delle emissioni e interventi complementari, come corridoi di aria fredda, tetti verdi e pareti vegetali, per creare ambienti urbani più salubri, vivibili e resilienti ai cambiamenti climatici.
Alberi contro il caldo estremo
L’effetto mitigatore del verde urbano è fondamentale anche contro le ondate di calore, sempre più frequenti e intense. La sola estate del 2022 ha causato 62.000 morti in Europa, con un incremento del 4% rispetto alla media. Gli alberi, abbassando la temperatura percepita, rappresentano un alleato strategico contro l’emergenza climatica.
In sintesi, piantare alberi nelle nostre città non è solo un gesto simbolico, ma un’azione concreta per salvare vite, ridurre le disuguaglianze ambientali e costruire comunità urbane più sane e resilienti. Un investimento sul presente, ma soprattutto sul futuro.

































































































































































































































































































































































