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La Commissione europea ha proposto di consegnare oltre 1 miliardo di euro per aiutare Italia, Slovenia, Austria, Grecia e Francia a riprendersi dalle catastrofi naturali

Quella della Commissione europea è una proposta volta ad aiutare i Paesi colpiti dalle gravi inondazioni avvenute nel 2023.  Il sostegno finanziario di oltre 1 miliardo di euro verrà consegnato da parte del Fondo di solidarietà dell’UE (FSUE).

Dalla sua istituzione nel 2002, il FSUE ha mobilitato oltre 8,6 miliardi di euro per 130 disastri (110 disastri naturali e 20 emergenze sanitarie) in 24 Stati membri (più il Regno Unito) e in quattro paesi candidati (Albania, Montenegro, Serbia e Torkiye).

“Il Fondo di solidarietà dell’UE è uno strumento dedicato per sostenere gli Stati membri a riprendersi dopo devastanti catastrofi naturali di proporzioni importanti. Questi aiuti non solo forniscono assistenza per i costi di emergenza, ma aiutano anche i paesi dell’UE a ricostruire meglio nel contesto delle sfide poste dai cambiamenti climatici” ha dichiarato Elisa Ferreira, Commissaria responsabile per la Coesion and Reforms.

Come saranno ripartiti gli aiuti

Il pacchetto di aiuti è ripartito come segue: 378,8 milioni di euro per l’Italia a seguito dei danni da alluvione alla regione Emilia-Romagna nel maggio 2023, e altri 67,8 milioni di euro per la regione Toscana a seguito delle inondazioni di ottobre e di novembre 2023.

Alla Slovenia andranno 428,4 milioni di euro e 5,2 milioni di euro all’Austria per affrontare le conseguenze delle inondazioni di agosto 2023.

Alla Grecia andranno 101.5 milioni di euro a sostegno degli sforzi di recupero a seguito delle inondazioni di settembre 2023 e  46,7 milioni alla Francia per i danni provocati dalle inondazioni nella regione Hauts-de-France nel novembre 2023.

L’assistenza dell’UE-SSE coprirà parte dei costi delle operazioni di emergenza e di recupero, compresa la riparazione delle infrastrutture danneggiate, la salvaguardia del patrimonio culturale e la conduzione di operazioni di pulizia.

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I prossimi passi

La proposta di finanziamento fa seguito alle richieste di assistenza del FSUE da parte dei paesi interessati.

Una volta approvata la proposta della Commissione da parte del Parlamento e del Consiglio, l’aiuto finanziario può essere erogato senza indugio e in un’unica rata per ciascuno dei paesi richiedenti.

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