- 10/04/2025
- Redazione
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Tra gli appuntamenti ufficiali di Re Carlo III, in visita a Roma, in compagnia della regina Camilla vi è stato il discorso al Parlamento riunito
Re Carlo III è il primo monarca britannico a rivolgersi a una sessione congiunta del Parlamento italiano. Un onore in passato riservato ad altre figure di altissimo profilo, come re Felipe VI di Spagna, accolto nel dicembre 2024, e papa Giovanni Paolo II, che il 14 novembre 2002 tenne un discorso nell’Aula della Camera dei deputati alla presenza dei membri del Parlamento, deputati e senatori.
Tra gli argomenti trattati non è mancato il tema del cambiamento climatico a cui il Sovrano è da sempre molto attento. Non è una novità che Re Carlo metta al centro dell’attenzione tematiche ambientali, avendo fatto della salvaguardia dell’ecosistema una delle sue principali battaglie, ancor prima di salire al trono, succedendo alla madre Elisabetta.
“La posta in gioco è altissima, occorre restare uniti per la difesa del pianeta”
Il sovrano britannico in un passaggio del suo discorso ha detto: “Proprio come siamo uniti nella difesa dei nostri valori, lo siamo anche nella difesa del nostro pianeta”. “Dalla siccità in Sicilia alle alluvioni nel Somerset, entrambi i nostri Paesi stanno già subendo gli effetti sempre più dannosi dei cambiamenti climatici”, ha sottolineato re Carlo. “L’ultima volta che ho parlato in questa sede parlamentare fu per una riunione speciale dedicata ai cambiamenti climatici. Fatico a credere che siano passati 16 anni. Quindi spero che mi perdonerete se dico che i moniti che lanciai allora sull’urgenza della sfida climatica sono tristemente confermati dagli eventi”. “Le tempeste estreme che normalmente si verificavano una volta ogni generazione ora si registrano ogni anno. Moltissime specie vegetali e animali preziose rischiano di estinguersi nel corso della nostra vita”, ha ricordato ancora il re, ribadendo che “la posta in gioco è altissima” e solo dopo potremo dire “e quindi uscimmo a riveder le stelle”.
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La precedente visita in Italia nel 2009
Durante una visita in Italia, nel 2009, l’allora principe di Galles Carlo pronunciò un discorso alla Camera dei deputati italiana, in cui affrontò temi cruciali legati alla sostenibilità ambientale e alla lotta contro il cambiamento climatico.
L’allora Principe Carlo disse: “Abbiamo solo novantanove mesi per salvare il mondo. È necessario agire ora, con urgenza, per raggiungere una maggiore sostenibilità a livello globale e proteggere il nostro pianeta per le generazioni future”. Riferendosi alla celebre citazione di Giulio Cesare “Il dado è tratto”, il principe richiamò l’attenzione sul fatto che non c’è modo di tornare indietro: “Non c’è più tempo. Il tempo scorre inesorabilmente – disse – e quei novantanove mesi passeranno in un lampo, e allora sarà troppo tardi per salvare la situazione”.
Il precedente messaggio alla Cop26
Anche in occasione della Cop26, la conferenza Onu sul clima di Glasgow, Re Carlo nel suo discorso aveva posto in luce l’urgenza di affrontare il tema del riscaldamento del pianeta. In quell’occasione aveva sostenuto senza mezzi termini che “dobbiamo metterci sul piede di guerra”.
Dalla fattoria biologica all’utilizzo delle caldaie a biomassa
Il sovrano inglese ha raccolto l’interesse per le tematiche ambientali dal padre, il principe Filippo, trasformandolo in un impegno concreto, in particolare nella difesa della campagna e del paesaggio inglese. In una sua tenuta è stata avviata sin dal 1985 una fattoria biologica.
Ad avvalorare ancor più il suo impegno, Re Carlo ha fatto modificare il motore delle sue Bentley perché possano funzionare con biocarburanti e ha cambiato il riscaldamento di Birkhall con caldaie a biomassa, utilizzando trucioli di legno abbattuti nella foresta della tenuta. Inoltre si è imposto una dieta alimentare con un uso limitato di carne.















































































































































































































































































































































