- 27/08/2025
- Redazione
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La Commissione europea approva un regime da oltre 600 milioni di euro per favorire la transizione ecologica in Danimarca. Obiettivo: più foreste e meno CO₂ entro il 2045
La Commissione europea ha dato il suo via libera a un ambizioso piano danese da 626 milioni di euro (pari a circa 4,67 miliardi di corone danesi) destinato a promuovere l’imboschimento su larga scala.
La misura, che rientra nelle linee guida europee sugli aiuti di Stato, è stata ritenuta conforme agli obiettivi della Politica Agricola Comune (PAC) e risponde alle crescenti sfide ambientali legate al cambiamento climatico.
Un piano per una Danimarca più verde
Il regime, notificato da Copenaghen alla Commissione, mira a sostenere i proprietari di terreni agricoli nella conversione delle loro superfici coltivate in nuove aree forestali. I contributi pubblici copriranno il 100% dei costi ammissibili, tra cui la piantumazione degli alberi, la manutenzione forestale e la perdita di reddito dovuta all’interruzione dell’attività agricola.
Inoltre, è previsto un indennizzo supplementare per quei proprietari che accetteranno ulteriori vincoli ambientali, trasformando le nuove foreste in “foreste incontaminate”, ossia aree soggette a tutele più stringenti in termini di utilizzo del suolo.
Il piano si inserisce nell’ambito dell’accordo politico danese per una “Danimarca verde”, che punta a convertire il 10% del territorio nazionale in aree naturali e boschive entro il 2045. Il regime resterà in vigore fino al 31 dicembre 2030.
Valutazione positiva da Bruxelles
La Commissione ha esaminato il regime ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c) del Trattato sul funzionamento dell’UE (TFUE), che consente agli Stati membri di sostenere alcune attività economiche qualora ciò non distorca indebitamente la concorrenza.
Secondo l’analisi dell’Esecutivo comunitario, il regime danese:
favorisce lo sviluppo di un’attività economica sostenibile, ossia la silvicoltura;
è ritenuto necessario e proporzionato per promuovere la transizione ecologica;
comporta benefici ambientali e climatici superiori a eventuali distorsioni di mercato.
La misura è stata quindi giudicata compatibile con le regole europee sugli aiuti di Stato, in linea con gli Orientamenti 2022 per il settore agricolo e forestale.
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Verso una nuova economia del bosco
L’approvazione del piano danese si inserisce in una più ampia strategia europea che punta sulla tutela del paesaggio, sulla biodiversità e sulla resilienza climatica attraverso la forestazione.
Secondo Bruxelles, interventi come questo possono creare nuovi modelli economici sostenibili nelle aree rurali, contribuendo al tempo stesso alla riduzione delle emissioni e alla protezione del suolo.
La decisione verrà pubblicata ufficialmente con il numero SA.118866 nel registro degli aiuti di Stato sul sito della Direzione generale Concorrenza della Commissione.















































































































































































































































































































































