- 21/11/2025
- Luca Martino
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A margine della COP30 a Belém, incontro tra il Segretario Generale ONU e il Ministro Pichetto Fratin per raggiungere un compromesso sul clima attraverso la collaborazione internazionale
A margine del quarto giorno dei lavori della ministeriale della COP30 in corso a Belém, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha incontrato il governo italiano per un confronto sul futuro della politica climatica globale.
Guterres ha sollecitato una maggiore collaborazione con l’Italia, chiedendo al Paese di svolgere un ruolo cruciale nella creazione di un compromesso internazionale tra le diverse posizioni dei vari Stati, a fronte delle sfide imposte dal cambiamento climatico.
La posizione italiana sul cambiamento climatico
Al centro dell’incontro, il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin ha messo in luce come il Paese stia già facendo la sua parte nella lotta contro il cambiamento climatico, con un contributo che supera i 10 miliardi di euro in un solo anno, tra fondi nazionali ed europei. “Abbiamo il piano Mattei, un impegno concreto per l’Africa, e siamo il primo Paese europeo per sforzi finanziari”, ha sottolineato il Ministro, che ha anche evidenziato come l’Italia stia affrontando le sfide della mitigazione e dell’adattamento con azioni tangibili.
Il Paese, infatti, è in prima linea con il suo piano per l’Africa e un impegno senza precedenti a livello finanziario. L’Italia, con oltre 3,5 miliardi di euro destinati alla lotta ai cambiamenti climatici, ha dimostrato di essere tra i principali sostenitori delle politiche di mitigazione. Tuttavia, il Ministro ha ribadito la necessità di un approccio condiviso a livello europeo, in quanto l’Unione Europea deve mantenere una posizione unitaria per affrontare le sfide globali in modo efficace.
Adattamento e mitigazione: i temi del confronto
Nel corso dell’incontro, si è parlato ampiamente dei temi della mitigazione e dell’adattamento. Guterres ha espresso la necessità di intensificare gli sforzi finanziari per sostenere i Paesi più vulnerabili, mentre il Ministro italiano ha sottolineato come l’Italia stia già lavorando con i Paesi dell’Unione Europea per raggiungere obiettivi ambiziosi.
“Ci sono difficoltà, soprattutto nei piccoli Paesi, dove manca una struttura adeguata per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici. In tal senso, dobbiamo essere più concreti nella creazione di progetti che possano davvero fare la differenza”, ha dichiarato il Ministro.
Il tema è stato ulteriormente approfondito durante un incontro a margine della COP30 tra la Commissione Europea e i principali Paesi dell’Unione Europea (Italia, Germania, Francia e Spagna), dove anche la Francia ha sollevato il problema della carenza di progetti concreti, in particolare per i Paesi più piccoli.
Fossili e transizione energetica: la roadmap globale
Un altro tema fondamentale è quello relativo alla transizione energetica, con particolare attenzione all’uso delle fonti fossili. La proposta dell’Unione Europea, che mira a una graduale eliminazione delle fonti fossili, il Ministro italiano ha evidenziato che, purtroppo, non esistono ancora dettagli precisi sui passaggi concreti per raggiungere questo obiettivo. Il gas, infatti, è considerato l’ultimo fossile da eliminare, e la discussione su quando e come avverrà questa transizione è ancora in corso.
“Non abbiamo ancora un testo definitivo, la proposta doveva arrivare dalla presidenza brasiliana, ma non è ancora giunta”, ha spiegato il Ministro, ma i negoziati proseguiranno nei giorni successivi.
La prospettiva degli Stati Uniti e l’ottimismo di Lula
Un altro tema importante è stato il possibile ritorno degli Stati Uniti negli accordi internazionali sul clima. La recente dichiarazione del Presidente brasiliano Lula, che ha espresso ottimismo circa la possibilità di convincere gli Stati Uniti a tornare sulla questione climatica, sta suscitando interesse.
Il Ministro italiano ha espresso la sua opinione personale, sottolineando come, nonostante la posizione attuale di Trump, gli Stati Uniti siano un attore fondamentale nel campo dell’innovazione energetica, in particolare per quanto riguarda l’energia nucleare.
“La complessità politica interna degli Stati Uniti rende difficile una risposta univoca. Alcuni Stati, come la California, sono in prima linea nella transizione energetica, mentre altri restano più legati alle fonti fossili. Questo rende difficile prevedere come evolverà la situazione”, ha dichiarato il Ministro.
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Il coordinamento europeo: compattezza e sfide interne
Sul fronte europeo, il Ministro ha confermato che la compattezza dell’Unione Europea è ancora solida, nonostante le difficoltà. “L’Unione Europea è la somma degli interessi di 27 Paesi, ma abbiamo mantenuto una posizione unitaria finora, e continueremo a farlo”, ha spiegato. Tuttavia, la questione delle risorse finanziarie resta un punto di disaccordo, con alcuni Paesi che spingono per obiettivi più ambiziosi e la necessità di un coordinamento costante.
Nel coordinamento mattutino con gli altri Stati membri, il Ministro italiano ha osservato che la discussione sta evolvendo, anche se non tutte le posizioni sono ancora allineate. “Abbiamo un’idea di dove vogliamo arrivare, ma restiamo in attesa di vedere la proposta finale della presidenza brasiliana, che dovremo analizzare insieme agli altri Paesi membri”, ha dichiarato.
Arrivare a un compromesso è necessario
L’incontro con Guterres ha sottolineato l’importanza di un’azione collettiva e di un compromesso internazionale che consideri le diverse esigenze economiche e politiche dei vari Paesi. Mentre l’Italia continua a dare un contributo significativo nella lotta contro il cambiamento climatico, resta fondamentale un coordinamento con gli altri Paesi dell’Unione Europea, al fine di mantenere una posizione comune nelle trattative internazionali. L’impegno è chiaro, ma la strada verso una soluzione definitiva è ancora lunga.































































































































































































































































































































