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Dalla Lombardia alle Marche, sei scuole primarie conquistano il podio di “Riciclo di Classe”, il concorso nazionale promosso da CONAI

La sostenibilità si impara tra i banchi di scuola, ma anche giocando. È questo il messaggio che arriva dalla decima edizione di Riciclo di Classe, il progetto nazionale promosso da CONAI che ogni anno coinvolge centinaia di classi delle scuole primarie italiane in un percorso dedicato alla raccolta differenziata, al riciclo degli imballaggi e ai principi dell’economia circolare.

A conquistare il gradino più alto del podio dell’edizione 2025-2026 sono state la scuola primaria Mura-Galignani di Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia, e la primaria Allegretto di Nuzio di Fabriano, nelle Marche. 

I loro elaborati hanno convinto la giuria tecnica tra 204 classi provenienti da tutta Italia, distinguendosi per originalità, valore educativo e capacità di trasformare temi complessi in esperienze coinvolgenti per bambini e insegnanti.

Il concorso che trasforma la sostenibilità in un’esperienza concreta

L’iniziativa, giunta al suo decimo anniversario e realizzata anche quest’anno in collaborazione con il Corriere della Sera, punta a diffondere tra gli alunni una cultura della raccolta differenziata di qualità attraverso attività pratiche e strumenti didattici innovativi.

Durante l’anno scolastico le classi hanno lavorato con kit educativi, contenuti digitali e il serious game “Riciclo Game”, fino alla realizzazione di giochi originali ispirati ai principi del riuso e dell’economia circolare. Un percorso che unisce creatività, competenze interdisciplinari e sensibilizzazione ambientale.

Gli elaborati sono stati valutati considerando la coerenza con il tema, la qualità progettuale, la creatività e l’efficacia della comunicazione.

CONAI: “La sostenibilità nasce dai piccoli gesti”

“Dieci edizioni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto testimoniano un percorso di crescita condiviso con migliaia di scuole, insegnanti e famiglie”, sottolinea Ignazio Capuano, presidente di CONAI.

“In questi anni abbiamo visto generazioni di bambini imparare che la sostenibilità non è un concetto astratto, ma un insieme di piccoli gesti quotidiani. Riciclo di Classe continua a dimostrare che il gioco rappresenta uno straordinario strumento educativo, capace di stimolare curiosità, creatività e senso di responsabilità”.

Le scuole vincitrici: i progetti premiati

Primo posto: Brescia e Ancona

Per la categoria dedicata alle classi prime e seconde ha vinto la 1ª A e 1ª B della primaria Mura-Galignani di Palazzolo sull’Oglio (Brescia) con il progetto “Dove lo butto?”, un gioco da tavolo ispirato al Gioco dell’Oca e costruito interamente con materiali recuperati durante l’anno grazie anche al coinvolgimento delle famiglie. Il progetto ha integrato attività di tecnologia, arte, italiano e matematica.

Nella categoria riservata alle classi terze, quarte e quinte si è imposta invece la 5ª A della primaria Allegretto di Nuzio di Fabriano (Ancona) con “Cartonato e materiale plastico in gioco”, un insieme di tre giochi realizzati con materiali di recupero che hanno permesso agli studenti di sperimentare anche principi STEM, come fisica e pneumatica, attraverso attività pratiche.

Secondo posto: Caserta e Foggia

La medaglia d’argento nella categoria delle prime e seconde è andata alle classi 2ª A e 5ª A della scuola N. Borrelli di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, grazie al progetto “CICLO-SPRINT”, nato da un percorso educativo dedicato alla tutela delle spiagge e della macchia mediterranea.

Tra le classi più grandi, il secondo posto è stato conquistato dalle classi 4ª A, 4ª B, 4ª C e 4ª D della scuola Melchionda di San Giovanni Rotondo (Foggia), protagoniste di un progetto sul recupero della carta culminato nella realizzazione di giochi costruiti con materiali riciclati e in una visita didattica presso un’azienda specializzata nella raccolta della carta.

Terzo posto: Genova e Milano

Sul terzo gradino del podio sono salite la 1ª A della scuola Domenico Leoncini di Campo Ligure (Genova) con “Rifiutogame – Il gioco dei rifiuti”, un percorso ludico dedicato alla raccolta differenziata, e la 3ª A della scuola Andrea Costa di Cinisello Balsamo (Milano) con “Il gioco del Pesce-Tappo”, progetto che ha trasformato materiali di scarto in giochi attraverso attività di circular design.

Premi fino a 2.000 euro per le scuole

Le sei scuole premiate riceveranno buoni destinati all’acquisto di materiale didattico. Ai primi classificati andranno 2.000 euro, mentre secondi e terzi classificati riceveranno 1.000 euro, risorse che potranno essere reinvestite nelle attività educative.

Perché questa iniziativa è importante

L’edizione 2025-2026 di Riciclo di Classe conferma come l’educazione ambientale possa diventare un’esperienza concreta e coinvolgente quando esce dai libri e si trasforma in laboratorio, gioco e collaborazione.

Attraverso attività pratiche, gli studenti imparano non solo come differenziare correttamente i rifiuti, ma anche il valore del riuso, della progettazione sostenibile e della responsabilità individuale, contribuendo a costruire una cultura ambientale destinata a durare nel tempo.

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