- 07/04/2025
- Redazione
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Pubblicati dal Ministero dell’Ambiente i “rapporti conclusivi” della Piattaforma per il nucleare sostenibile
La Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile (PNNS) ha avuto l’obiettivo prioritario di sviluppare linee-guida e una roadmap, con orizzonte 2050, al fine di consentire al Ministero di definire un percorso finalizzato alla possibile ripresa dell’utilizzo dell’energia nucleare in Italia.
Ciò avverrà grazie alle nuove tecnologie nucleari sostenibili in corso di sviluppo, con i più elevati standard di sicurezza e sostenibilità, in particolare nel settore degli Small Modular Reactor (SMR), dei microreattori e degli Advanced Modular Reactor (AMR) di IV generazione, nonché della fusione nucleare nel lungo termine.
Come si è arrivati ai sette rapporti conclusivi
La Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile, era stata presentata a Roma dal Ministro Pichetto Fratin il 21 settembre 2023 e istituita con D.M. 16 novembre 2023, aveva avviato i lavori a fine dicembre 2023 concludendo le proprie attività a ottobre 2024, con la finalizzazione dei rapporti conclusivi dei sette Gruppi di Lavoro.
La PNNS ha operato come un gruppo di studio, raccordo e coordinamento dei principali stakeholder italiani nel settore nucleare (enti di ricerca, università, imprese, associazioni di categoria) suddiviso in sette GdL coordinati dal Presidente dell’ENEA, Ing. Gilberto Dialuce, e dall’Amministratore Delegato di RSE, Prof. Franco Cotana. I coordinatori hanno riferito periodicamente al Capo della Segreteria Tecnica del Ministro sui lavori svolti e i risultati ottenuti.
I GdL tematici hanno avuto le seguenti denominazioni e competenze: GdL 1 “Contesto, scenari e prospettive”; GdL 2 “Tecnologie di fissione”; GdL 3 “Tecnologie di fusione”; GdL 4 “Sicurezza e prevenzione, quadro normativo, certificazione”; GdL 5 “Rifiuti e decommissioning”; GdL 6 “Formazione ed educazione”; GdL 7 “Aspetti trasversali (Ambiente, accettabilità sociale, comunicazione, altro)”.
Il risultato dei singoli gruppi di lavoro è costituito da sette rapporti conclusivi Contesto, scenari e prospettive; Tecnologie di fissione; Tecnologie di fusione; Sicurezza, prevenzione, quadro normativo, certificazione; Rifiuti e decommissioning (con relativo allegato); Formazione ed educazione (con relativo allegato); Aspetti trasversali (ambiente, accettabilità sociale, comunicazione, altro), aggiornati a ottobre 2024, data di chiusura dei lavori della PNNS.
Essi rappresentano, ciascuno per lo specifico tema trattato, un importantissimo corpus di informazioni tecnico-scientifiche che potrà essere utilizzato dal Ministero, ferma restando la propria autonomia di valutazione, nell’ambito dei futuri sviluppi sull’utilizzo dell’energia nucleare in Italia.
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L’obiettivo della Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile
La PNNS ha operato nella prospettiva della decarbonizzazione dei sistemi energetici e produttivi al 2050, in un’ottica di affiancamento e supporto dell’energia nucleare alla sempre maggiore penetrazione nel mix energetico delle energie rinnovabili non programmabili.
Inoltre, la PNNS ha considerato il ruolo delle tecnologie nucleari ai fini dell’ottimizzazione del funzionamento dei sistemi elettrici, per accrescere la sicurezza e la sostenibilità degli approvvigionamenti di energia e rafforzare le opportunità di crescita della filiera industriale nazionale attualmente operante nel settore.
Dalle attività della PNNS non sono derivati nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.






































































































































































































































































