- 23/10/2025
- Redazione
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RWE: Gli impianti sorgeranno in Puglia e Basilicata e saranno operativi entro il 2026. Energia pulita per oltre 83mila famiglie
La transizione energetica italiana compie un nuovo passo avanti. RWE, tra i principali player mondiali nel settore delle rinnovabili, ha annunciato l’avvio della costruzione di due nuovi parchi eolici onshore nel Mezzogiorno: Serra Palino in Puglia e Venusia in Basilicata, per una capacità complessiva di 92 megawatt.
Il primo, Serra Palino, da 47 MW, sorgerà in provincia di Foggia e sarà composto da otto turbine da 5,9 MW ciascuna. Il secondo, Venusia, da 45 MW, sarà realizzato in provincia di Potenza e integrerà otto turbine da 5,6 MW. Entrambi i progetti si sono aggiudicati i bandi dell’asta FER1 e la loro messa in esercizio è prevista entro la fine del 2026.
Una volta operativi, i due impianti saranno in grado di generare elettricità verde sufficiente ad alimentare oltre 83.000 famiglie italiane, contribuendo in modo concreto alla riduzione delle emissioni e all’aumento della produzione nazionale da fonti rinnovabili.
Raia (RWE): “L’eolico è un pilastro della transizione energetica”
“Il nostro impegno a sostegno della transizione energetica prosegue senza sosta – ha dichiarato Paolo Raia, Country Chair di RWE Renewables Italia –. Dopo la messa in esercizio del parco eolico Mondonuovo lo scorso luglio, abbiamo avviato la costruzione di due nuovi impianti che rafforzeranno la nostra presenza nel Paese. Una volta completati, forniranno energia verde a decine di migliaia di famiglie italiane. L’energia eolica onshore è un pilastro della transizione energetica: pulita, affidabile e conveniente”.
Con questi due progetti, RWE consolida ulteriormente la propria posizione nel mercato italiano delle rinnovabili, che oggi rappresenta un tassello strategico della politica energetica europea. L’azienda, che a livello globale gestisce un portafoglio eolico e fotovoltaico in costante espansione, punta a sostenere l’Italia nel percorso verso gli obiettivi di decarbonizzazione fissati per il 2030 e oltre.
Un contributo concreto agli obiettivi di decarbonizzazione
L’investimento di RWE in Puglia e Basilicata conferma l’importanza del Sud Italia nel panorama nazionale dell’energia pulita. Le due regioni, grazie alla disponibilità di risorse eoliche e solari, si stanno affermando come aree chiave per lo sviluppo di progetti rinnovabili di nuova generazione.
L’eolico onshore, in particolare, continua a rappresentare una delle tecnologie più competitive per accelerare la transizione energetica, grazie a costi di produzione in costante calo e a tempi di realizzazione più rapidi rispetto ad altre soluzioni.
L’obiettivo è chiaro: aumentare la produzione interna di energia rinnovabile per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e garantire maggiore sicurezza energetica al Paese.
Leggi anche: RWE si aggiudica due progetti eolici onshore nell’asta FER1
RWE, un attore chiave nel panorama energetico italiano
Dopo il recente completamento del parco eolico Mondonuovo, RWE conferma la volontà di consolidare la propria presenza in Italia, dove è impegnata su più fronti nello sviluppo di energia eolica, fotovoltaica e storage.
Con oltre 125 anni di storia e una crescente presenza nel settore delle rinnovabili, il gruppo tedesco continua a investire in tecnologie pulite, innovazione e sostenibilità, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2040.
Con i progetti Serra Palino e Venusia, RWE rafforza la sua scommessa sull’Italia e sulla transizione energetica europea.















































































































































































































































































































































