- 20/08/2025
- Redazione
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A luglio 2025 la domanda di energia elettrica in Italia ha segnato un calo del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2024, fermandosi a 30 miliardi di kilowattora (kWh)
Lo rivela Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, guidata da Giuseppina Di Foggia. Un dato che arriva dopo il record assoluto registrato nel luglio dello scorso anno (31 TWh, +4,6%), a parità di giorni lavorativi (23) e con temperature leggermente più fresche (-0,4 °C).
Il picco massimo di domanda si è toccato martedì 1° luglio, tra le 14 e le 15, con un valore di 56,2 gigawatt (GW).
Anche considerando l’effetto temperatura, la domanda elettrica resta in calo (-2%). Il rallentamento è diffuso su tutto il territorio: -3,7% al Nord e al Centro, -2,9% al Sud e nelle Isole.
Fabbisogno stabile nel 2025, ma industria in rallentamento
Nei primi sette mesi dell’anno, il fabbisogno elettrico nazionale si mostra stabile rispetto allo stesso periodo del 2024 (-0,3%), con una lieve correzione (-0,6%) una volta tenuto conto del calendario.
L’indice IMCEI, che misura i consumi elettrici delle imprese energivore, registra a luglio un calo del 2,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Con dati corretti per il calendario, la variazione resta invariata. Si distinguono positivamente i settori di ceramica, vetro, siderurgia, cemento e meccanica, mentre risultano in calo la chimica, la carta, i metalli non ferrosi e l’agroalimentare. Stabili i consumi del comparto trasporti.
In chiave congiunturale, rispetto a giugno 2025, anche la domanda destagionalizzata di elettricità registra un calo netto (-4,8%), così come l’indice IMCEI (-1,2%).
Servizi in frenata: cala anche l’indice IMSER
Per quanto riguarda il settore terziario, l’indice IMSER — che Terna elabora su base mensile ma con due mesi di ritardo — segnala una flessione dei consumi del 2,9% a maggio 2025 rispetto a maggio 2024. L’unico comparto in crescita è quello delle attività professionali, scientifiche e tecniche. In calo tutti gli altri settori.
Produzione nazionale all’84,6%, forte crescita del fotovoltaico ed eolico
A luglio, l’84,6% della domanda elettrica italiana è stata coperta dalla produzione nazionale. Il restante 15,4% è stato importato, con un saldo estero di 4,6 TWh (+8,1% su base annua). Tuttavia, nel periodo gennaio-luglio 2025, l’import netto è in calo del 10% rispetto al 2024.
La produzione interna netta è stata pari a 25,7 miliardi di kWh. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 43,8% del fabbisogno, confermando la quota dello scorso anno. In netto aumento l’eolico (+53,4%) e il fotovoltaico (+17,8%). Quest’ultimo ha beneficiato dell’incremento della capacità installata (+873 GWh), che ha compensato il lieve calo dell’irraggiamento solare (-33 GWh).
In calo invece la produzione da fonte idrica (-30,4%), termica (-6,9%) e geotermica (-2,2%).
Rinnovabili e accumuli in forte espansione
Tra gennaio e luglio 2025, la capacità rinnovabile installata è aumentata di 3.705 megawatt (MW), di cui ben 3.354 MW solo di fotovoltaico. Nell’ultimo anno, fotovoltaico ed eolico insieme sono cresciuti di 6.868 MW (+14,6%), portando la potenza complessiva a 53.781 MW.
In decisa crescita anche i sistemi di accumulo: al 31 luglio 2025 si contano in Italia 17.132 megawattora (MWh) di capacità di accumulo, pari a 6.991 MW di potenza nominale, distribuiti su circa 828.000 impianti. Si tratta di un incremento del 68,7% rispetto allo stesso mese del 2024.
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Luglio, dunque, conferma un momento di rallentamento per i consumi elettrici italiani, legato a fattori climatici e alla debolezza della domanda industriale. Ma il quadro resta dinamico sul fronte della transizione energetica, con le fonti rinnovabili e i sistemi di accumulo in costante crescita.








































































































































































































































































































































































































































