- 11/10/2026
- Redazione
- 0
Dal suolo alle tavole dei consumatori, la qualità degli alimenti è al centro di un convegno in programma a Bologna il 14 ottobre. Studiosi ed esperti analizzeranno il legame tra produzione agricola, trasformazione, qualità e sicurezza alimentare
Il cibo che portiamo in tavola racconta una storia che comincia molto prima della cucina: parte dalla qualità del suolo, passa attraverso le tecniche di coltivazione e i processi di trasformazione e conservazione degli alimenti, fino ad arrivare alla sicurezza dei prodotti che acquistiamo ogni giorno. Un percorso complesso, nel quale ogni fase può contribuire a determinare la qualità di ciò che mangiamo e il suo impatto sulla salute.
È questo il tema al centro del convegno “Qualità dei prodotti alimentari. Dal suolo alla sicurezza in tavola”, in programma mercoledì 14 ottobre 2026, dalle ore 9.30, presso l’Aula “20 maggio 2012” della Regione Emilia-Romagna, in viale della Fiera 8, a Bologna.
L’iniziativa è organizzata dall’Accademia Nazionale di Agricoltura insieme all’Assessorato Agricoltura, Agroalimentare, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo è approfondire tre aspetti strettamente collegati della filiera agroalimentare: produzione, qualità nutrizionale e salute.
Dalla terra alla tavola: perché la qualità degli alimenti riguarda tutti
La qualità del cibo non si esaurisce nella scelta degli ingredienti o nel valore nutrizionale di un prodotto. Dipende anche dalle condizioni in cui vengono coltivate le materie prime, dalle modalità con cui sono lavorate e conservate e dalle garanzie che accompagnano il loro percorso fino al consumatore.
In un mercato sempre più globale, nel quale le filiere possono attraversare Paesi diversi prima di raggiungere il punto vendita, conoscere l’origine delle materie prime e garantire la sicurezza degli alimenti assume un’importanza crescente. La tutela della salute passa anche dalla capacità di verificare la qualità dei prodotti commercializzati e di rendere comprensibili ai cittadini le procedure che ne accompagnano la produzione.
Il confronto di Bologna punta proprio a mettere in relazione le diverse fasi di questo processo, superando una visione del cibo limitata al solo momento del consumo. La sicurezza alimentare, infatti, è il risultato di un sistema articolato nel quale agricoltura, industria alimentare, ricerca scientifica e controlli svolgono funzioni complementari.
Alimentazione e aspettativa di vita: il ruolo della qualità
Il tema si inserisce in un contesto nel quale l’Italia continua a registrare un’elevata aspettativa di vita. Secondo i dati Istat citati dagli organizzatori, la media nazionale ha raggiunto gli 83,4 anni: 81,4 anni per gli uomini e 85,5 per le donne.
Il tema del convegno collega questo risultato anche alla qualità dell’alimentazione italiana, richiamando in particolare l’eccellenza delle materie prime e l’importanza dei processi di conservazione e trasformazione. Un rapporto che invita a guardare al cibo non soltanto come fonte di nutrimento, ma anche come elemento da considerare nelle strategie di prevenzione e tutela della salute.
La relazione tra alimentazione e longevità, tuttavia, è complessa e coinvolge molteplici fattori. La qualità degli alimenti rappresenta un aspetto importante del quadro, insieme agli stili di vita, alle condizioni socioeconomiche, all’accesso alle cure e alla prevenzione.
Sicurezza alimentare e informazione: una sfida per i consumatori
Sapere che cosa si acquista e quali garanzie accompagnano un prodotto è una questione che interessa direttamente i consumatori. La sicurezza alimentare non riguarda soltanto il rispetto delle regole da parte di produttori e distributori, ma anche la disponibilità di informazioni affidabili e comprensibili sulla provenienza e sulla qualità degli alimenti.
In questo scenario, il dialogo tra ricerca scientifica, istituzioni e filiera produttiva può contribuire a chiarire quali siano i fattori che incidono sulla qualità dei prodotti e quali strumenti permettano di tutelare chi li consuma.
I relatori: università e ricerca al centro del confronto
Al convegno interverranno studiosi dell’Università di Bologna provenienti da diversi ambiti disciplinari, con competenze che spaziano dalle scienze agroalimentari alla qualità della vita e al diritto.
Sono previsti gli interventi del professor Claudio Ciavatta, già afferente al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna; della professoressa Silvana Hrelia, del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita; della professoressa Maria Caboni e della professoressa Tullia Gallina Toschi, entrambe del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari; e del professor Enrico Al Mureden, del Dipartimento di Scienze Giuridiche.
Le conclusioni saranno affidate al professor Giorgio Cantelli Forti, presidente onorario dell’Accademia Nazionale di Agricoltura.
L’incontro offrirà così l’occasione per affrontare la qualità degli alimenti da prospettive differenti, mettendo al centro il legame tra produzione agricola, trasformazione industriale, sicurezza dei prodotti e salute pubblica.

























































































































































































































































































































































































































































