- 10/10/2026
- Redazione
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Lucart conferma il proprio impegno per la sostenibilità con il Platinum EcoVadis 2026: punteggio di 93/100 e posizionamento nel 99° percentile delle aziende valutate a livello globale
La sostenibilità si misura anche attraverso risultati verificabili ed è su questo terreno che Lucart consolida il proprio percorso: per il quinto anno consecutivo, il Gruppo cartario internazionale ha ottenuto il rating Platinum di EcoVadis, raggiungendo 93 punti su 100 nella valutazione del 2026.
Il punteggio, in aumento di quattro punti rispetto alla precedente edizione, colloca l’azienda nel 99° percentile delle imprese valutate a livello mondiale, secondo i dati comunicati dal Gruppo.
Il riconoscimento conferma la continuità del percorso intrapreso da Lucart e offre una fotografia delle politiche adottate in quattro ambiti centrali della responsabilità d’impresa: ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. Un insieme di criteri che permette di osservare la sostenibilità non soltanto in relazione agli impatti ambientali, ma anche al modo in cui un’azienda gestisce le persone, i fornitori e i propri processi interni.
Lucart migliora la valutazione EcoVadis: tutti i punteggi del 2026
Il risultato complessivo di 93/100 segna un progresso rispetto agli 89 punti della precedente valutazione. A emergere è soprattutto la performance ambientale, ma anche le politiche rivolte ai lavoratori e la gestione responsabile della catena di fornitura ottengono valutazioni elevate.
Nel dettaglio, i punteggi assegnati alle quattro aree esaminate sono:
- Ambiente: 96/100.
- Pratiche lavorative e diritti umani: 94/100.
- Acquisti sostenibili: 94/100.
- Etica: 83/100.
I dati mostrano un quadro articolato: le valutazioni più alte riguardano la gestione ambientale, le politiche per le persone e gli approvvigionamenti, mentre l’area dell’etica presenta un punteggio inferiore, pur registrando, secondo il comunicato, il massimo risultato nelle componenti relative a politiche, misure e rendicontazione.
Ambiente ed economia circolare: il punteggio più alto
Con 96 punti su 100, l’area ambientale rappresenta il risultato più significativo della valutazione ottenuta da Lucart. EcoVadis ha esaminato politiche, misure e iniziative legate alla riduzione degli impatti, all’efficienza energetica, alla gestione delle risorse e alla circolarità.
Tra gli elementi indicati dal Gruppo figura l’adesione alla Science Based Targets initiative (SBTi), attraverso la definizione di obiettivi climatici basati su criteri scientifici. A questa si affiancano le iniziative relative alle emissioni, ai consumi energetici, alla gestione dell’acqua, ai materiali, ai rifiuti e all’utilizzo efficiente delle risorse.
Per un settore industriale come quello cartario, questi aspetti sono centrali nella valutazione delle prestazioni ambientali: l’impiego delle risorse e l’efficienza dei processi costituiscono infatti ambiti importanti delle politiche aziendali di sostenibilità.
Lavoro e diritti umani: attenzione alle persone
Il secondo ambito riguarda le condizioni di lavoro e la tutela dei diritti umani, nel quale Lucart raggiunge 94/100.
La valutazione comprende un sistema di politiche e progetti rivolti ai dipendenti, che include salute e sicurezza, formazione, pari opportunità, iniziative di supporto e strumenti di ascolto e segnalazione.
Il tema supera quindi la sola dimensione ambientale e richiama un principio più ampio: la sostenibilità aziendale coinvolge anche le condizioni nelle quali le persone lavorano, le opportunità offerte e la presenza di strumenti per segnalare eventuali criticità.
Acquisti sostenibili: il ruolo della filiera
Con 94/100, anche l’area degli acquisti sostenibili registra una valutazione elevata. Il risultato riguarda l’integrazione di criteri ambientali e sociali nelle procedure di approvvigionamento e nella gestione dei fornitori.
La responsabilità di un’impresa, infatti, non si esaurisce nelle attività svolte direttamente. Una parte importante del percorso passa anche dai rapporti con partner commerciali e fornitori, attraverso criteri e strumenti che contribuiscano a promuovere pratiche responsabili lungo la catena del valore.
In questa direzione si inserisce anche il riferimento al sistema AMFORI-BSCI, adottato da Lucart per promuovere il rispetto dei diritti umani e condizioni di lavoro adeguate lungo la filiera.
Etica aziendale: il risultato è di 83 punti su 100
L’area etica raggiunge 83/100. Tra gli aspetti considerati rientrano la prevenzione della corruzione, la sicurezza delle informazioni, la tutela dei dati e i sistemi di controllo e segnalazione.
Secondo quanto comunicato dal Gruppo, nelle componenti relative a politiche, misure e rendicontazione è stato raggiunto il punteggio massimo. Il dato complessivo, inferiore a quello delle altre tre aree, evidenzia una differenza tra gli ambiti valutati e offre un riferimento per leggere in modo più dettagliato il risultato della certificazione.
Pasquini: «Un percorso che produce risultati concreti»
A commentare il riconoscimento è Francesco Pasquini, CEO di Lucart, che sottolinea il valore della continuità e della misurazione delle performance.
«Il quinto riconoscimento Platinum consecutivo rappresenta una conferma importante della continuità del percorso che Lucart ha intrapreso», afferma Pasquini. «Il miglioramento del punteggio complessivo ci dimostra che il lavoro portato avanti negli anni continua a produrre risultati concreti».
Il CEO richiama anche la funzione della valutazione come strumento per individuare gli ambiti nei quali proseguire il miglioramento e integrare sempre più la sostenibilità nelle attività aziendali e lungo la catena del valore.
Che cos’è EcoVadis e perché il riconoscimento conta
EcoVadis è una piattaforma internazionale che valuta la sostenibilità delle imprese sulla base di diversi ambiti di responsabilità aziendale. Il suo sistema di valutazione prende in considerazione ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili.
Il rating Platinum ottenuto da Lucart per il quinto anno consecutivo rappresenta, in questo contesto, un indicatore della posizione raggiunta dall’azienda rispetto alle imprese valutate dalla piattaforma. Il 99° percentile significa che il risultato si colloca in una fascia molto alta della distribuzione dei punteggi del campione considerato.
È importante distinguere questo dato da una classifica assoluta di tutte le aziende del mondo: il percentile si riferisce alle imprese valutate da EcoVadis, non necessariamente all’intero universo delle imprese esistenti.
Il percorso di Lucart comprende inoltre strumenti rivolti alla gestione responsabile della catena di fornitura, tra cui AMFORI-BSCI, con l’obiettivo di estendere l’attenzione ai criteri sociali ed etici anche ai rapporti con fornitori e partner.
Il nuovo punteggio di 93/100 aggiunge così un ulteriore risultato a un percorso pluriennale. La sfida, per Lucart come per le altre imprese che investono nella sostenibilità, resta quella di tradurre politiche e valutazioni in miglioramenti continuativi, misurabili e verificabili nel tempo.






















































































































































































































































































































































































































































