- 28/10/2026
- Redazione
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L’export legno-arredo italiano perde il 3,9% nei primi sette mesi del 2026. In calo Stati Uniti, Francia e Germania, mentre FederlegnoArredo punta su nuovi mercati, competitività e sostegno al Made in Italy
L’industria italiana del legno-arredo rallenta sui mercati internazionali. Nei primi sette mesi del 2026 le esportazioni della filiera sono diminuite del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, penalizzate soprattutto dalle contrazioni registrate negli Stati Uniti, in Francia e in Germania. Tre mercati che, insieme, hanno determinato oltre 288 milioni di euro di export in meno rispetto al 2025.
Il dato arriva dall’Assemblea generale di FederlegnoArredo, ospitata alla Triennale Milano, che ha segnato il passaggio di consegne da Claudio Feltrin al nuovo presidente Elia Vismara, eletto per il quadriennio 2026-2030. Al centro del confronto, le difficoltà di un settore chiamato a confrontarsi con tensioni geopolitiche, dazi e cambiamenti negli equilibri commerciali.
Export in frenata: i mercati che pesano di più
Secondo le elaborazioni del Centro Studi FederlegnoArredo su dati Eurostat, la flessione coinvolge tre delle principali destinazioni del Made in Italy dell’arredamento: gli Stati Uniti, con un calo del 9,4%, la Germania (-7,4%) e la Francia (-4,4%).
L’Europa rimane comunque il principale riferimento commerciale della filiera. Tra gennaio e luglio, il 69,1% delle esportazioni è stato diretto verso il continente, comprendendo i Paesi dell’Unione europea e quelli extra-Ue. La sola UE27 rappresenta il 53% del totale.
L’aumento del peso europeo rispetto al 67,7% del 2025 non segnala una crescita delle vendite, ma riflette la maggiore contrazione registrata nel resto del mondo: -7,9%, contro il -2% dell’Europa. All’interno dell’Unione europea, la flessione raggiunge il 2,4%, mentre nell’Europa extra-Ue si limita allo 0,6%.
Medio Oriente in calo, segnali positivi da altri mercati
Tra le aree più in difficoltà figura il Medio Oriente, dove le esportazioni diminuiscono del 10,8%. L’Arabia Saudita registra una contrazione del 23,3%, mentre gli Emirati Arabi Uniti arretrano dell’8,3%.
Il quadro non è però uniforme. La Spagna cresce del 5,4% e la Svizzera del 4,7%. Ancora più dinamiche Turchia e Grecia, con incrementi rispettivamente del 13,9% e del 9,8%, sebbene su volumi più contenuti.
Queste differenze confermano l’importanza di diversificare le destinazioni commerciali, senza abbandonare i mercati consolidati. Per le aziende, tuttavia, individuare nuovi sbocchi non basta: servono risorse, competenze e condizioni che consentano di trasformare le opportunità in risultati concreti.
Elia Vismara: «Le imprese devono poter competere ad armi pari»
È questo il punto su cui insiste Elia Vismara, nuovo presidente di FederlegnoArredo. «Non possiamo limitarci a invitare le imprese a cercare nuovi mercati: dobbiamo creare le condizioni perché possano raggiungerli e competere ad armi pari», ha dichiarato.
La richiesta si rivolge soprattutto alle istituzioni europee. Secondo Vismara, occorre contrastare la concorrenza sleale, garantire un accesso equo ai mercati e alle materie prime e riconoscere il valore degli investimenti sostenuti dalle aziende.
La strategia, nelle intenzioni dell’associazione, deve tenere insieme apertura di nuove opportunità e consolidamento delle relazioni commerciali esistenti. A questo si aggiunge il tema delle competenze: investire nella formazione e nelle nuove generazioni è considerato essenziale per affrontare le trasformazioni produttive e mantenere la competitività della filiera.
Salone del Mobile, il design come leva industriale
La capacità di competere all’estero dipende anche dalla forza del sistema produttivo e dalla sua capacità di presentarsi in modo coordinato sui mercati globali. In questa prospettiva, il Salone del Mobile.Milano rappresenta uno strumento strategico per mettere in contatto le imprese italiane con gli operatori internazionali.
La presidente Maria Porro invita a superare una visione limitata alla promozione commerciale: il design italiano, sostiene, deve continuare a contribuire alla definizione dei modelli dell’abitare e dei linguaggi progettuali a livello mondiale.
Il Salone non è quindi soltanto una manifestazione fieristica, ma una piattaforma che può attrarre domanda internazionale, favorire nuove relazioni commerciali e rafforzare la visibilità delle aziende. Un ruolo che, secondo Porro, va inserito in una più ampia politica industriale.
Il vantaggio italiano nasce dall’incontro tra cultura progettuale, capacità manifatturiera e innovazione. Per conservarlo, ha sottolineato la presidente, sono necessari investimenti e una maggiore collaborazione tra gli attori della filiera. Porro ha inoltre ringraziato Claudio Feltrin per il lavoro svolto e augurato buon lavoro a Vismara, richiamando l’obiettivo condiviso di fare del design una leva duratura di crescita economica e culturale.
La sfida internazionale del Made in Italy
All’Assemblea sono intervenuti anche il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, con un videomessaggio, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, intervistato da Andrea Cabrini, e Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell’ISPI e docente di Relazioni internazionali all’Università Bocconi.
La contrazione dell’export mette in evidenza una questione che va oltre i risultati di un singolo periodo: la capacità della manifattura italiana di adattarsi a una geografia commerciale in evoluzione. La qualità dei prodotti resta un elemento distintivo, ma deve essere accompagnata da accesso ai mercati, investimenti e competenze.
Per il legno-arredo, la sfida indicata da FederlegnoArredo è rafforzare la presenza internazionale senza dipendere eccessivamente da pochi Paesi, valorizzando al tempo stesso il patrimonio industriale e progettuale italiano. Non basta individuare dove vendere: occorre mettere le imprese nelle condizioni di competere.






































































































































































































































































































































































































































































