- 23/07/2026
- Redazione
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Nuova guida per Assolegno: Daniele Servadio guiderà l’associazione fino al 2030. Competitività, innovazione, filiera corta e sostenibilità al centro del programma. Il settore dell’edilizia in legno vale oggi oltre 3,2 miliardi di euro
L’industria italiana del legno punta su continuità, innovazione e sostenibilità. È Daniele Servadio il nuovo presidente di Assolegno, l’associazione di FederlegnoArredo che rappresenta le imprese delle prime lavorazioni del legno e delle costruzioni in legno. L’elezione, avvenuta nel corso del Consiglio di Presidenza, segna l’inizio del mandato quadriennale 2026-2030.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare la competitività del comparto e consolidare il ruolo del legno strutturale come materiale strategico per l’edilizia del futuro, in uno scenario in cui la transizione ecologica e la riduzione delle emissioni stanno trasformando profondamente il settore delle costruzioni.
Servadio: “Il legno è una risorsa strategica per la transizione ecologica”
Foto: Daniele Servadio, Presidente di Assolegno
Secondo il neo presidente, sostenibilità, decarbonizzazione e sicurezza del territorio rappresentano oggi i principali motori del mercato, spinti dalle politiche europee e nazionali.
“Il legno può esprimere pienamente il proprio valore grazie a una filiera che unisce competenze, innovazione e capacità progettuale”, sottolinea Servadio.
Per il presidente di Assolegno costruire in legno significa puntare su professionalità altamente specializzate, qualità progettuale e standard tecnici elevati, elementi indispensabili per rendere il settore sempre più competitivo.
Tra gli impegni del nuovo mandato figura anche il rafforzamento del dialogo con istituzioni, imprese e stakeholder, con l’obiettivo di favorire una crescita sostenibile dell’intera filiera e valorizzarne il contributo in termini di efficienza energetica, sicurezza sismica e riduzione dell’impatto ambientale.
Più valore alle foreste italiane e alla filiera corta
Uno dei temi centrali del programma riguarda la valorizzazione del patrimonio forestale nazionale.
L’associazione punta infatti a incentivare la filiera corta attraverso una maggiore collaborazione tra imprese boschive, segherie e aziende della prima trasformazione del legno, rafforzando così la competitività dell’intero sistema produttivo italiano.
Accanto agli investimenti industriali, Assolegno intende concentrare l’attenzione anche sul capitale umano, favorendo la formazione di nuove figure professionali e un dialogo più stretto tra imprese, scuole e centri di formazione specializzati.
Un settore che torna a crescere: fatturato oltre i 3,2 miliardi di euro
I numeri confermano un comparto che, dopo le difficoltà degli ultimi anni, torna a mostrare segnali di crescita.
Secondo il Centro Studi FederlegnoArredo, nel 2025 il Sistema Prodotti per l’Edilizia — che comprende strutture in legno, coperture e case prefabbricate — registra un incremento del 2%, raggiungendo un valore complessivo di circa 3,2 miliardi di euro.
Il mercato interno continua a rappresentare il principale sbocco commerciale, con l’87% del fatturato totale e un valore vicino ai 2,8 miliardi di euro (+1,2%).
Positive anche le esportazioni, che salgono a 419 milioni di euro (+7,5%), trainate soprattutto dai prodotti in legno lamellare e dalle strutture prefabbricate.
Parallelamente aumentano anche le importazioni, che superano gli 830 milioni di euro (+17,6%), soprattutto per quanto riguarda i semilavorati destinati all’edilizia.
Resta invece sostanzialmente stabile (+1%) il fatturato delle imprese attive nelle prime lavorazioni del legno, mentre gli indici Istat evidenziano un incremento dei prezzi pari al 9,4% rispetto al 2024.
Cos’è Assolegno
Assolegno è una delle associazioni di FederlegnoArredo e rappresenta le imprese italiane attive nella produzione di segati, elementi strutturali in legno massiccio e lamellare, sistemi prefabbricati e costruzioni in legno.
L’associazione promuove qualità, innovazione e sostenibilità del comparto, collaborando con istituzioni, organismi tecnici e associazioni di settore in Italia e in Europa per favorire lo sviluppo competitivo dell’intera filiera.






























































































































































































































































































































































































































































