Ciò avviene perché le persone emettono più CO₂ di quanta la biosfera possa assorbire, consumano più acqua dolce di quanta ne venga reintegrata, abbattono più alberi di quanti ne possano ricrescere, pescano più velocemente di quanto le riserve si ricostituiscano, ecc.
Questo sfruttamento eccessivo, superiore a quanto la natura può rinnovare, impoverisce inevitabilmente il capitale naturale della Terra. Compromette la sicurezza delle risorse a lungo termine, soprattutto per coloro che già faticano ad accedere alle risorse necessarie per sopravvivere.
Le consegnìuenze non sono solo ambientali
Superare ciò che la Terra può generare non infierisce solo sulla perdita di biodiversità, sull’esaurimento delle risorse, sulla deforestazione e dell’accumulo di gas serra nell’atmosfera, il che tra l’altro intensifica gli eventi meteorologici estremi, ma significa anche alimentare la stagnazione, l’insicurezza alimentare ed energetica, le crisi sanitarie e i conflitti.
Regioni, città, aziende e Paesi che non si sono preparati a questa prevedibile realtà affrontano rischi significativamente più elevati.
Il debito ecologico cumulativo prodotto equivale a 22 anni
Sebbene l’Earth Overshoot Day di quest’anno sia il più anticipato di sempre, per oltre 15 anni è rimasto entro un intervallo ristretto, cadendo costantemente appena dopo sette mesi dell’anno.

Ciò significa che, anche se la data rimane stabile, la pressione sul pianeta si intensifica perché il danno da eccesso di produzione è cumulativo. La spesa in deficit di ogni anno si aggiunge al debito ecologico già esistente e quindi l’umanità ha prodotto un debito cumulativo di rigenerazione nei confronti della Terra di 22 anni.
Overshoot come fallimento del mercato
Da una prospettiva economica, l’overshoot è un chiaro esempio di fallimento del mercato. Tali fallimenti danneggiano tutti e rappresentano una minaccia diretta per chi consuma troppo. Se non corretti, questi fallimenti del mercato stimolano l’eccessivo utilizzo che a sua volta porta a perturbazioni o shock economici.
Il grafico mostra quanti Paesi ci vorrebbero per soddisfare il consumo attuale. Per quanto riguarda l’Italia, ne occorrerebbero 4,4 al fine di soddisfare la domanda di risorse naturali della popolazione.
Il Dott. Paul Shrivastava, Professore alla Pennsylvania State University e Co-Presidente del Club di Roma, ha commentato: “L’Earth Overshoot Day ci ricorda che l’umanità sta consumando troppo, prendendo in prestito dal futuro. Se non si interviene, questo porterà al default, poiché l’ambiente sarà troppo impoverito per offrire tutto ciò di cui le persone hanno bisogno. Evitare il default finanziario ed ecologico dipende dalla nostra capacità e volontà di ripagare il debito. La buona notizia è che evitare il default ecologico è possibile: ne abbiamo la capacità economica. Ora sviluppiamo la volontà politica, partendo dal comportamento dei singoli consumatori e arrivando fino alle strategie economiche dei governi”.
Le soluzioni di #MoveTheDate
Affinché il superamento finisca in modo programmato, piuttosto che con un disastro, questo fallimento del mercato deve essere corretto.
Le soluzioni che #MoveTheDate propone sono disponibili e finanziariamente vantaggiose. Le opportunità esistono in cinque aree chiave: città, energia, alimentazione, popolazione e pianeta.
“The Power of Possibility” evidenzia oltre 100 opzioni che anticipano l’Earth Overshoot Day. Ad esempio, ridurre del 50% le emissioni di CO2 da combustibili fossili sposterebbe l’Earth Overshoot Day di tre mesi.
Secondo il Dott. Mathis Wackernagel, co-fondatore e membro del consiglio di amministrazione del Global Footprint Network, “A causa della natura della fisica, il sovrasfruttamento non può durare. Finirà o per una progettazione deliberata o per un disastro imposto. Non dovrebbe essere troppo difficile scegliere quale sia la soluzione migliore, soprattutto alla luce di così tante opzioni possibili”.
























































































































































































































































































































































































































