- 08/04/2026
- Redazione
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Ecco come Tampere e Dubrovnik stanno rivoluzionando il turismo europeo: meno caos, più sostenibilità e un nuovo modo di viaggiare che sta già facendo scuola
La Commissione europea rilancia la sua strategia per un turismo più sostenibile e competitivo con il nuovo format delle “Capitali europee del turismo”. L’iniziativa nasce dalla fusione di due programmi già esistenti — dedicati allo smart tourism e alla sostenibilità — con l’obiettivo di creare una piattaforma unica capace di mettere in rete le migliori pratiche e rafforzare le destinazioni europee.
Il concorso si rivolge a due categorie:
- città con oltre 100 mila abitanti, premiate per eccellenza in sostenibilità, accessibilità, digitalizzazione e patrimonio culturale;
- destinazioni più piccole (tra 25 mila e 100 mila abitanti), valorizzate per il loro ruolo nella transizione green.
Un modello che punta non solo ad attrarre visitatori, ma anche a migliorare la qualità della vita dei residenti.
Tampere, laboratorio europeo di turismo intelligente
Neutralità climatica e innovazione urbana
Capitale europea del turismo intelligente 2026, Tampere si conferma tra le città più avanzate d’Europa sul fronte della sostenibilità. La città finlandese ha aderito alla missione UE per le città a impatto climatico zero e punta a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030.
Questo impegno si traduce in una serie di strumenti concreti: strategie turistiche integrate, roadmap climatiche e programmi dedicati alla biodiversità. Insieme a Helsinki, Tampere ha anche lanciato una rete di città leader per il clima nel turismo, con l’obiettivo di accelerare la transizione del settore.
Le imprese locali sono coinvolte attraverso piattaforme digitali che aiutano a misurare e migliorare le performance ambientali, segno di un approccio sistemico alla sostenibilità.
Natura accessibile e turismo inclusivo
Uno dei punti di forza di Tampere è il rapporto diretto con la natura. Il turismo lacustre e naturalistico è centrale nella strategia cittadina, con investimenti mirati all’accessibilità.
Ne è un esempio la spiaggia sul lago Pyhäjärvi, progettata per essere completamente inclusiva: rampe, segnaletica in Braille e servizi accessibili consentono anche alle persone con disabilità di vivere l’esperienza senza barriere.
A questo si aggiungono percorsi naturalistici accessibili e un servizio di bus stagionale che collega la città ai parchi nazionali circostanti, facilitando una fruizione sostenibile del territorio.
Cultura digitale e nuove esperienze
Tampere punta anche sulla digitalizzazione culturale. Attraverso app e piattaforme online, i visitatori possono accedere a itinerari tematici disponibili 24 ore su 24, che spaziano dalla storia sportiva locale agli eventi della guerra civile finlandese.
L’offerta culturale è pensata per essere inclusiva e diffusa, con spazi gratuiti dedicati anche ai più piccoli e progetti sviluppati in collaborazione con università e industrie creative. Un modello che integra turismo, innovazione e sviluppo economico.
Dubrovnik, il modello europeo contro l’overtourism
Tecnologia e regole per gestire i flussi
Premiata come pioniera del turismo sostenibile, Dubrovnik affronta una delle sfide più complesse del settore: il sovraffollamento turistico.
La città croata ha introdotto un sistema avanzato di gestione dei flussi, che include monitoraggio digitale e limiti precisi agli accessi giornalieri, soprattutto per le navi da crociera. Il progetto “Respect the City” rappresenta uno degli esempi più concreti di governance turistica in Europa.
Il risultato è un equilibrio tra tutela del patrimonio — il centro storico è patrimonio UNESCO — e sviluppo economico.
Comunità e sostenibilità al centro
Le politiche turistiche di Dubrovnik sono costruite insieme alla comunità locale e supportate da studi scientifici sulla capacità di carico della città. Un approccio partecipativo che consente di prendere decisioni più efficaci su mobilità, infrastrutture e tutela del territorio.
Transizione ecologica e infrastrutture verdi
Sul fronte ambientale, Dubrovnik investe in mobilità sostenibile, energie rinnovabili e riduzione dei rifiuti. Tra le misure più significative:
- introduzione di autobus elettrici;
- limitazione della plastica monouso;
- installazione di pannelli solari e sistemi energetici innovativi;
- progetti di riforestazione urbana.
Anche l’isola di Lokrum, con la sua biodiversità, diventa un laboratorio naturale per l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Il futuro del turismo europeo passa da qui
Le esperienze di Tampere e Dubrovnik mostrano due facce complementari del turismo del futuro: da un lato innovazione e digitalizzazione, dall’altro gestione sostenibile dei flussi e tutela del territorio.
Il messaggio della Commissione europea è chiaro: il turismo non può più crescere senza regole. Deve invece evolversi in un sistema capace di generare valore economico, sociale e ambientale.
Un modello che potrebbe diventare il punto di riferimento per tutte le destinazioni europee nei prossimi anni.
























































































































































































































































































































































































































