- 28/08/2026
- Simone Martino
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Telepass dice addio a cartone e bustina monouso: la nuova custodia riutilizzabile per l’OBU V5 introduce il principio dell’economia circolare nel dispositivo
Non più una confezione da aprire e poi smaltire, ma un oggetto da conservare e riutilizzare ogni volta che serve. È questo il principio alla base della nuova custodia schermante introdotta da Telepass per i dispositivi on board unit (OBU) di ultima generazione, gli OBU V5.
La novità va oltre il semplice cambio di confezione. La custodia nasce infatti con una logica più vicina ai principi dell’economia circolare: un unico prodotto sostituisce elementi monouso e continua a svolgere una funzione anche dopo la consegna del dispositivo al cliente.
La nuova custodia sarà distribuita gratuitamente ai nuovi clienti attraverso i canali fisici e digitali.
Un packaging che non finisce con l’apertura della confezione
Il concetto è semplice ma significativo. La tradizionale confezione in cartone e la bustina schermante monouso vengono sostituite da un’unica custodia riutilizzabile, progettata per proteggere il dispositivo e, quando necessario, bloccarne il segnale.
Il packaging smette così di essere soltanto un involucro utilizzato al momento dell’acquisto e diventa un accessorio destinato a rimanere nella disponibilità del cliente.
È proprio questo passaggio a rappresentare l’elemento più interessante della nuova soluzione: allungare la vita utile dell’oggetto e ridurre, alla fonte, la quantità di materiali destinati a essere utilizzati una sola volta.
La custodia schermante può essere riutilizzata ogni volta che serve
La funzione principale non è soltanto quella di proteggere l’OBU. La custodia è realizzata in metallo schermante certificato da laboratori esterni ed è progettata per bloccare il segnale del dispositivo quando il cliente lo desidera.
Una possibilità utile soprattutto in alcune situazioni quotidiane.
Chi utilizza, per esempio, due dispositivi nello stesso veicolo, come uno personale e uno aziendale, può riporre nella custodia quello che non deve essere utilizzato. In questo modo si evitano letture indesiderate senza dover ricorrere a una nuova confezione o a una protezione usa e getta.
La custodia può quindi essere utilizzata più volte e per tutto il periodo in cui il cliente ne ha necessità.
Credit: Telepass
Economia circolare: dal semplice imballaggio a un prodotto riutilizzabile
È qui che il progetto assume una valenza più ampia. La nuova soluzione ripensa il rapporto tra packaging, prodotto e durata d’uso.
Nella logica tradizionale, la confezione accompagna il dispositivo fino al cliente e perde gran parte della propria funzione una volta completata l’apertura. In questo caso, invece, una parte del packaging viene trasformata in uno strumento che può continuare a essere utilizzato.
È un approccio che richiama i principi dell’economia circolare, dove l’obiettivo è ridurre il consumo di risorse, limitare gli sprechi e mantenere prodotti e materiali in uso il più a lungo possibile.
Non si tratta quindi soltanto di usare meno materiale, ma di cambiare la funzione del packaging, facendolo diventare parte dell’esperienza d’uso del prodotto.
L’impatto: oltre 23 tonnellate di carta e plastica in meno ogni anno
La scelta della riutilizzabilità si traduce anche in un risultato quantitativo.
A regime, Telepass stima di poter eliminare ogni anno circa 18.000 chilogrammi di carta, grazie alla sostituzione della confezione in cartone, e oltre 5.200 chilogrammi di plastica, eliminando la bustina schermante monouso.
In totale sono più di 23 tonnellate di materiali all’anno che, secondo le stime dell’azienda, non saranno più necessari per il packaging dei dispositivi.
Il dato rende concreto il passaggio da un modello basato su elementi prevalentemente monouso a uno che introduce un componente riutilizzabile e durevole.
Una custodia nata anche dall’ascolto dei clienti
La nuova soluzione arriva inoltre dopo una richiesta arrivata dagli stessi utilizzatori. Telepass spiega infatti che negli anni i clienti hanno continuato a chiedere una soluzione analoga alle storiche custodie schermanti disponibili in passato.
Il progetto è stato sviluppato dalle funzioni Logistica e Marketing dell’azienda, con l’obiettivo di mettere insieme praticità, innovazione e attenzione all’utilizzo delle risorse.
Apertura con una mano e design ispirato al logo Telepass
La riutilizzabilità non è l’unica caratteristica della nuova custodia. Il sistema di apertura è stato progettato per permettere di estrarre il dispositivo con una sola mano, una soluzione pensata in particolare per rendere più semplice la gestione durante i viaggi.
Anche l’estetica richiama direttamente il marchio: il design si ispira infatti al logo Telepass e al simbolo “play”.
La soluzione è inoltre protetta da un brevetto di proprietà dell’azienda.
Il packaging diventa parte del prodotto
La novità, in definitiva, non riguarda soltanto una nuova custodia per l’OBU V5. Il punto centrale è il modo in cui viene ripensato il packaging.
Da elemento destinato principalmente al primo utilizzo, la confezione diventa un oggetto funzionale, riutilizzabile e pensato per durare.
È un piccolo cambiamento nella gestione di un dispositivo quotidiano, ma segue una direzione sempre più rilevante per i prodotti di consumo: progettare non soltanto ciò che si acquista, ma anche ciò che rimane in uso dopo l’acquisto.
Nel caso della nuova custodia Telepass, l’idea è racchiusa in un principio molto concreto: un solo contenitore, utilizzabile più volte, al posto di due elementi destinati soprattutto al primo utilizzo.




































































































































































































































































































