- 26/08/2026
- Redazione
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Hyundai e Healthy Seas rafforzano il loro impegno per l’economia circolare: in California il recupero delle reti da pesca fantasma si unisce alla pulizia delle spiagge e alla sensibilizzazione ambientale, trasformando i rifiuti marini in nuove risorse
Una rete da pesca abbandonata sul fondale può continuare a rappresentare un pericolo per la fauna marina anche molto tempo dopo essere stata persa. Ma cosa succede quando quella stessa rete viene recuperata, sottratta all’oceano e trasformata nuovamente in materia prima?
È qui che entra in gioco l’economia circolare, il principio che sta al centro della collaborazione tra Hyundai e Healthy Seas. L’obiettivo non è soltanto ripulire il mare dai rifiuti, ma recuperare materiali che possono avere una seconda vita all’interno di nuovi processi produttivi.
Il progetto è stato portato in California attraverso “From Sea to Shore”, tre giorni di attività che hanno collegato pulizia delle coste, recupero subacqueo e sensibilizzazione ambientale.
Dalla rete fantasma al ciclo produttivo
Il passaggio più significativo è avvenuto nelle acque nei pressi dell’isola di Catalina, dove sei subacquei tecnici volontari di Ghost Diving USA hanno lavorato sul relitto del Midnight Hour.
Affondato nel 2011 a una profondità di circa 30-33 metri, il relitto è diventato nel tempo un habitat per diverse specie marine. A rappresentare una minaccia era però una grande rete da pesca a circuizione, affondata insieme all’imbarcazione e progressivamente estesa sul relitto e sul fondale circostante.
I subacquei hanno recuperato numerosi metri di rete, liberando anche un pesce rimasto impigliato. Crostacei e lumache marine finiti accidentalmente tra il materiale recuperato sono stati riportati in acqua.
L’intervento ha così prodotto un duplice risultato: ridurre un rischio per l’ecosistema e recuperare materiale potenzialmente riutilizzabile.
Il vero obiettivo non è soltanto raccogliere
È proprio questo il cambio di prospettiva dell’economia circolare. Un rifiuto non viene considerato necessariamente come qualcosa da eliminare, ma come una possibile risorsa da recuperare, trasformare e reimmettere nel sistema produttivo.
Nel caso della partnership tra Hyundai e Healthy Seas, le reti da pesca recuperate possono essere destinate al riciclo per la produzione di nuovi materiali e filati, tra cui ECONYL®.
Il materiale può quindi compiere un percorso che porta dal fondale marino alla produzione di nuovi beni, riducendo la necessità di utilizzare esclusivamente materia prima vergine.
Hyundai e Healthy Seas: la sostenibilità parte dal mare
La partnership globale tra Hyundai e Healthy Seas è attiva dal 2021 e punta proprio a combinare la tutela degli ecosistemi marini con i principi dell’economia circolare.
Il sostegno di Hyundai Motor North America nel 2026 contribuirà inoltre a nuove missioni subacquee di Healthy Seas negli Stati Uniti, ampliando il lavoro oltre l’operazione californiana.
L’approccio è particolarmente significativo per il settore automotive, dove la ricerca di materiali più sostenibili passa anche dalla capacità di ripensare il modo in cui vengono utilizzate le risorse lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti.
Dalla spiaggia al mare: anche la prevenzione è circolare
L’economia circolare, però, comincia prima del recupero di una rete dal fondale.
A Huntington State Beach, 37 dipendenti Hyundai, insieme ai familiari e a 11 bambini, hanno partecipato a una giornata di pulizia organizzata con Healthy Seas e California State Parks.
Sono stati raccolti 30,8 chilogrammi di rifiuti dalla spiaggia, dalla battigia e dalle aree di parcheggio. I mozziconi di sigaretta sono risultati i rifiuti più frequenti.
L’iniziativa ha permesso anche di spiegare ai partecipanti come i rifiuti abbandonati sulla terraferma possano essere trasportati verso il mare dal vento, dalle onde e dalle maree.
Il concetto è semplice, ma fondamentale: evitare che un materiale diventi rifiuto è il primo passo di qualsiasi economia circolare efficace.
Educare prima di recuperare
Per questo il progetto ha coinvolto anche i più giovani, con attività dedicate alla conoscenza dell’ambiente costiero e alla protezione delle aree di nidificazione del piviere delle nevi occidentale.
La sostenibilità, in questa prospettiva, non riguarda soltanto la tecnologia o il riciclo. Riguarda anche i comportamenti quotidiani e la capacità di comprendere che ciò che viene abbandonato sulla terraferma può avere conseguenze molto più lontano.
Il mare come punto di partenza, non come discarica
La storia delle reti fantasma mostra in modo particolarmente evidente la contraddizione di un modello lineare: una rete viene prodotta, utilizzata, persa o abbandonata e diventa un problema ambientale.
L’economia circolare prova a interrompere questa sequenza.
Recuperare la rete significa sottrarla al mare, proteggere gli animali che rischiano di rimanere intrappolati e, quando il materiale lo consente, trasformare quello che era diventato un rifiuto in una nuova materia prima.
È questa la prospettiva che Hyundai e Healthy Seas stanno sperimentando attraverso la loro collaborazione: non soltanto “pulire” l’oceano, ma costruire un collegamento tra tutela ambientale, recupero dei materiali e nuovi processi produttivi.
Dalla rete fantasma a una nuova vita
“From Sea to Shore” racconta quindi qualcosa che va oltre una campagna di pulizia. Il vero tema è il valore che può ancora avere un materiale considerato arrivato alla fine del suo ciclo.
Una rete recuperata dal fondale può tornare a essere materia prima. Un rifiuto raccolto sulla spiaggia può essere sottratto al percorso che lo porterebbe in mare. E un bambino che impara a riconoscere e rispettare un ecosistema costiero può diventare parte della soluzione.
È questa la logica dell’economia circolare: ridurre gli sprechi, recuperare ciò che è già stato prodotto e allungare il più possibile la vita delle risorse. Anche quando quelle risorse, prima di essere recuperate, si trovavano a 30 metri sotto il livello del mare.



































































































































































































































































































