- 06/03/2026
- Simone Martino
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Il distretto cartario di Lucca incontra la Regione Toscana nello stabilimento Lucart di Borgo a Mozzano: al centro il futuro del riciclo, la gestione dei rifiuti industriali e lo sviluppo dell’economia circolare
Il distretto cartario della Lucchesia, uno dei più importanti poli europei per il riciclo della carta, torna a dialogare con la Regione Toscana per affrontare una delle questioni più delicate del settore: la gestione finale dei rifiuti derivanti dai processi di riciclo.
Il tema è stato al centro della visita istituzionale allo stabilimento Lucart di Borgo a Mozzano. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e del mondo accademico per discutere delle prospettive di sviluppo dell’economia circolare nel distretto.
Riciclo e innovazione: gli investimenti per recuperare materiali complessi
La visita allo stabilimento ha offerto l’occasione per fare il punto sugli investimenti industriali sostenuti anche grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Tra i progetti più significativi c’è lo sviluppo di tecnologie per recuperare e valorizzare materiali complessi come i poliaccoppiati, spesso difficili da trattare nei normali processi di riciclo.
Il distretto lucchese rappresenta infatti una delle realtà più avanzate in Europa per capacità di recupero dei materiali e utilizzo di materie prime rinnovabili. Un sistema industriale che negli anni ha costruito una filiera integrata capace di trasformare i rifiuti in nuove risorse.
Secondo l’assessore regionale all’Ambiente David Barontini, il comparto cartario toscano è già oggi un esempio concreto di economia circolare.
«La visita a Lucart e il confronto con l’azienda, Assocarta e Confindustria Toscana Nord hanno confermato quanto il comparto cartario toscano sia protagonista di percorsi concreti di sostenibilità. Come Regione vogliamo continuare a mantenere un dialogo costruttivo con le imprese, valorizzando le buone pratiche e accompagnando lo sviluppo del territorio».
La richiesta delle imprese: riaprire i tavoli tecnici sulla gestione dei rifiuti
Uno dei punti centrali emersi durante l’incontro riguarda la governance della fase finale del ciclo di recupero.
Industria e associazioni chiedono infatti di riattivare i tavoli tecnici tematici con la Regione Toscana per avviare una fase di confronto stabile sulla gestione dei residui post-riciclo e sulla definizione di regole adeguate alle esigenze delle imprese del settore.
L’obiettivo è favorire soluzioni strutturali e innovative che permettano di migliorare la gestione dei rifiuti industriali e di allineare la normativa ai ritmi di sviluppo tecnologico del comparto.
Per Francesco Pasquini, amministratore delegato di Lucart, il sistema cartario italiano rappresenta un modello di eccellenza a livello europeo.
«Il distretto lucchese è un punto di riferimento per livelli di riciclo, utilizzo di materie prime rinnovabili e capacità industriale. Questo modello funziona perché esiste una filiera integrata che coinvolge imprese, associazioni e istituzioni e che consente di trasformare i rifiuti in nuove risorse».
Il nodo energia e la competitività internazionale
Accanto alla sostenibilità ambientale resta però aperta una questione cruciale: il costo dell’energia.
L’industria cartaria è infatti tra i settori più energivori e negli ultimi anni ha investito in modo significativo in efficienza energetica, autoproduzione e percorsi di decarbonizzazione. Tuttavia il divario dei costi energetici rispetto ad altri Paesi europei continua a pesare sulla competitività del distretto.
Le imprese chiedono quindi strumenti regionali e nazionali capaci di ridurre questo gap, anche attraverso iniziative simili a quelle già adottate in Lombardia ed Emilia-Romagna per sostenere le aziende energivore e valorizzare la produzione da fonti rinnovabili.
Un settore chiave per l’economia italiana
L’industria cartaria italiana è tra le principali in Europa: conta circa 151 stabilimenti, oltre 19.000 addetti diretti e una produzione di circa 7,8 milioni di tonnellate di carta e cartone all’anno.
Il fatturato del settore raggiunge circa 7,9 miliardi di euro, mentre l’intera filiera della carta, della stampa e della trasformazione genera un valore complessivo di circa 27 miliardi, pari all’1,2% del PIL nazionale, con oltre 160.000 occupati.
Dal punto di vista ambientale, il comparto presenta già livelli molto elevati di circolarità: il recupero di carta e cartone supera il 70%, mentre circa l’89% delle materie prime utilizzate proviene da fonti rinnovabili o riciclate.
Secondo il direttore generale di Assocarta Massimo Medugno, il settore rappresenta una vera infrastruttura strategica per il Paese.
«Il comparto cartario è essenziale per produrre imballaggi per il Made in Italy, per il benessere delle persone e per l’economia circolare. Con un tasso di riciclo degli imballaggi superiore all’85% abbiamo già raggiunto gli obiettivi europei al 2030».
Il distretto lucchese come modello europeo
In questo scenario il distretto cartario di Lucca rivendica il proprio ruolo economico e sociale per il territorio.
Un modello industriale avanzato che unisce innovazione tecnologica, integrazione tra imprese e istituzioni e un forte contributo alla gestione dei rifiuti domestici e industriali.
Proprio per questo motivo il confronto avviato con la Regione Toscana punta ora a rafforzare ulteriormente il sistema, con l’obiettivo di rendere il distretto un punto di riferimento sempre più solido per lo sviluppo dell’economia circolare non solo in Italia, ma anche in Europa.
All’incontro hanno partecipato inoltre rappresentanti del mondo industriale e associativo, tra cui Massimo Pasquini, Presidente di Lucart; Francesco Pasquini, Amministratore Delegato Lucart; Fabia Romagnoli, Presidente di Confindustria Toscana Nord; Luca Rossi, Direttore Confindustria Toscana Nord; Tiziano Pieretti, Vicepresidente di Confindustria Toscana Nord e Vicepresidente Assocarta; Massimo Medugno, Direttore Assocarta; e il Professor Marco Paggi, Prorettore vicario della Scuola IMT.









































































































































































































































































































