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La Commissione europea accoglie con favore l’accordo politico provvisorio raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulla proposta di semplificazione e rafforzamento del meccanismo Ue di adeguamento del carbonio alla frontiera (CBAM)

Era stata la Commissione europea ad aver proposto il 26 febbraio 2025 nell’ambito del pacchetto di semplificazione “Omnibus I”, delle semplificazioni al regolamento CBAM per ridurre gli oneri amministrativi per le imprese, mantenendo al contempo la funzionalità della misura CBAM.

Nuova soglia di esenzione di 50 tonnellate per i beni CBAM

L’accordo raggiunto comporta che le aziende che non superano una soglia unica basata sulla massa, fissata a 50 tonnellate di merci importate per importatore all’anno, sono esentate dagli obblighi CBAM. La misura proposta si applicherà quindi principalmente alle PMI e ai privati ​​che importano quantità ridotte o trascurabili di beni coperti dal regolamento CBAM.

La semplificazione mira a migliorare, inoltre, la conformità al regolamento CBAM in modo economicamente efficiente, senza comprometterne gli obiettivi climatici. Circa il 99% delle emissioni dei prodotti CBAM importati rimarrebbe coperto

Le semplificazioni per gli importatori al di sopra della soglia

Inoltre, la proposta contiene diverse semplificazioni per tutti gli importatori di beni CBAM al di sopra della soglia. Ciò riguarda in particolare la procedura di autorizzazione, i processi di raccolta dati, il calcolo delle emissioni incorporate, le norme di verifica delle emissioni, il calcolo della responsabilità finanziaria dei dichiaranti CBAM autorizzati (soggetti che desiderano importare beni soggetti al CBAM) durante l’anno di importazione nell’UE e la richiesta da parte dei dichiaranti CBAM autorizzati dei prezzi del carbonio pagati nei paesi terzi.

I prossimi passi

Il Parlamento europeo e il Consiglio devono ora adottare formalmente il pacchetto prima che possa entrare in vigore. Entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

Il CBAM è attualmente nella sua fase di apprendimento transitoria. La sua fase definitiva inizierà il 1° gennaio 2026.

La semplificazione è un primo passo necessario prima di una revisione più completa del CBAM, che sarà effettuata entro la fine dell’anno e sarà accompagnata da una proposta legislativa che estende il CBAM ai prodotti a valle e introduce ulteriori misure antielusione.

La Commissione sta inoltre valutando come prevenire il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio all’esportazione per i prodotti CBAM. 

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