- 14/11/2024
- Luca Martino
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Meloni: Come ogni COP spetta a noi determinare se sarà un successo o un fallimento
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta a Baku alla sessione plenaria della 29esima Conferenza ONU sui cambiamenti climatici, la COP29.
Cooperazione globale e transizione energetica
La Premier ha spiegato che per raggiungere gli obiettivi fissati a Dubai, ossia: triplicare la capacità di generare energia rinnovabile nel mondo e raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica entro il 2030, è necessaria la collaborazione di tutti – a partire dai principali emettitori di gas a effetto serra – oltre ad un adeguato sostegno finanziario.
Per raggiungere una buona sintesi è necessario condividere le responsabilità, superando le divisioni tra Nazioni sviluppate, economie emergenti ed economie in via di sviluppo.
Quanto all’Italia, la Presidente Meloni assicura che intende continuare a fare la propria parte. L’Italia, infatti, destina già gran parte degli oltre quattro miliardi di euro del Fondo per il Clima al Continente africano e continuerà a sostenere iniziative come il Green Climate Fund e il Loss and Damage Fund, oltre che a promuovere il coinvolgimento delle Banche multilaterali di sviluppo.
Per la Premier la strada giusta è quella della neutralità tecnologica, perché attualmente non esiste un’unica alternativa all’approvvigionamento da fonti fossili. Occorre, pertanto, avere una visione globale realistica.
L’aumento della popolazione mondiale che arriverà a 8,5 miliardi nel 2030 e del Pil mondiale che raddoppierà nel decennio spingeranno i consumi energetici considerando anche la crescita della domanda per lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale.
Per la Premier, dunque, è necessario un mix energetico bilanciato per rafforzare il processo di transizione “dobbiamo usare tutte le tecnologie a disposizione, non solo le rinnovabili ma anche gas, biocarburanti, idrogeno, cattura della CO2 e in futuro la fusione nucleare, che potrà produrre energia pulita, sicura e illimitata”.
La Premier ha concluso “Come ogni COP, spetta a noi determinare se sarà un successo o un fallimento. Sappiamo che potremmo non beneficiare personalmente dei risultati degli sforzi che stiamo compiendo. Ma non è questa la cosa importante. Sono una madre e come madre niente mi dà più soddisfazione di quando lavoro per politiche che consentiranno a mia figlia e alla sua generazione di vivere in un posto migliore. Quindi, come direbbe William James, “Agisci come se ciò che fai faccia la differenza, perché la fa”.














































































































































































































































































