- 07/08/2026
- Redazione
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Il Consiglio dei Ministri approva il decreto che introduce l’obbligo di compostabilità per alcune categorie di imballaggi. Il settore delle bioplastiche: “Passo decisivo per la filiera”
Il Governo accelera sulla transizione degli imballaggi verso materiali compostabili. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge che introduce nel Codice dell’Ambiente l’obbligo di compostabilità per specifiche categorie di imballaggi, dando attuazione alle nuove disposizioni previste dal Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR).
Il provvedimento recepisce la proposta di regola tecnica presentata dall’Italia per definire gli obblighi di biodegradabilità e compostabilità di alcuni prodotti in plastica monouso. L’entrata in vigore sarà effettiva dopo la pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.
Cosa cambia con il nuovo decreto
L’intervento normativo rappresenta uno dei primi passaggi operativi con cui l’Italia si adegua al nuovo quadro europeo in materia di economia circolare e gestione degli imballaggi.
L’obiettivo è stabilire criteri chiari sulla compostabilità di alcune categorie di imballaggi monouso, favorendo soluzioni compatibili con la raccolta dell’organico e contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale dei rifiuti plastici.
Per il comparto delle bioplastiche si tratta di una misura considerata strategica, destinata a incidere sulle future scelte produttive dell’intera filiera.
Assobioplastiche: “Un risultato fondamentale”
Soddisfazione è stata espressa da Assobioplastiche, che nelle ultime settimane aveva seguito da vicino l’iter del provvedimento.
«Si tratta di un provvedimento che la nostra Associazione ha seguito da vicino nelle scorse settimane e il cui esito riteniamo vitale per la filiera», ha dichiarato il presidente Luca Bianconi.
L’associazione ha inoltre ringraziato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, la viceministra Vannia Gava e gli uffici del ministero per il lavoro svolto.
Secondo Bianconi, il confronto costante tra istituzioni e operatori del settore ha consentito di rispettare le tempistiche fissate dal nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi.
«L’interlocuzione costante e costruttiva tra le diverse parti coinvolte, che hanno lavorato con spirito di squadra, ha permesso di rispettare la scadenza fissata dal nuovo Regolamento imballaggi. Ci auguriamo che l’esempio dell’Italia possa ancora una volta fare scuola a livello europeo», ha concluso.
Un passaggio chiave per l’economia circolare
Con l’approvazione del decreto, il Governo compie un ulteriore passo nell’attuazione delle nuove politiche europee dedicate agli imballaggi sostenibili.
L’obbligo di compostabilità per le categorie interessate punta infatti a favorire lo sviluppo di materiali progettati per essere conferiti nella raccolta dell’organico, rafforzando una filiera nella quale l’Italia rappresenta da anni uno dei principali punti di riferimento a livello europeo.












































































































































































































































































































